Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Via Impastato Peppino

Terrasini, è allarme per i ficus di Villa a Mare: "Stanno morendo"

Prima che venisse realizzata la nuova piazza Duomo le piante si trovavano lì. Dopo l'inaugurazione sono state trasferite nella villa e su Facebook è nato un gruppo i cui membri sono molto preoccupati per la salute dei ficus

Un ficus a villa a Mare a Terrasini

I Ficus della Villa a Mare, a Terrasini, "sono stati condannati a morte...per la seconda volta". A dirlo è Giacomo, uno degli iscritti al gruppo "Quelli che vogliono far tornare i ficus e le panchine in piazza Duomo". Sì perchè quei ficus prima che venisse realizzata la nuova piazza si trovavano lì, da quasi un secolo. Dopo circa novant'anni,lo scorso febbraio gli alberi sono stati rimossi con le ruspe e in molti non hanno gradito.
 
Le radici delle piante nel tempo hanno creato dei danni alla pavimentazione. E' questo il motivo per cui prima di rifare il look alla piazza l'amministrazione ha deciso di spostare i ficus. Ma i cittadini allora come adesso hanno contestato, non solo la scelta ma anche il metodo usato.

"Le radici sono state tagliate quasi a filo di tronco, forse per potere essere più facilmente espiantate", si legge sempre nel gruppo.

"Volevo soltanto dire ai grandi esperti che fino ad ora hanno enunciato le loro tesi e le loro finte ed elogianti teorie del nuovo metodo di sistemazione urbana della piazza che il motivo dell'esistenza dei ficus in piazza Duomo a Terrasini non nasce da una urbanizzazione ereditata dal passato ma da una esigenza logica ed ambientale per la quale il graduale disegno del giardino urbano creato dalla piazza con le sue aiuole e gli alberi, non c'entra nulla con la risistemazione degli stessi nella villa a mare sia per la loro difficile ambientazione naturale per la vicinanza diretta del mare sia per la insensata disposizione senza una progettazione come giardino pubblico. Gestire la cosa pubblica deve essere sinonimo di competenza ed affinità di interessi", scrive Filippo Palazzolo.

Insomma sono diverse le voci che lanciano l'allarme. E c'è anche chi allepiante dedica una poesia: "Mi purtaru ccà e mi lassaru/ pinsai : ora viennu/ e mi fannu cumpagnia./ Mentri aspittava scinniu lu ventu/ era forti o forti mi paria/ ciusciava da la parti di lu mari/ cu na vuci ca paria di tronu/ li pampini si misiru a 'bballari/ tuttu trimava e mi sintia sulu./ Li pampini ora su tutt'abbruciati/ ca fu lu vientu e nun fu lu suli/ ora ca passati e vi taliu/ piensu : ma chi ci fici io a chista genti/ ca li canusciu tutti a unu a unu/ e chianciu senza ca mi sienti/ chiddu c'avissi a chiediri pirdunu".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terrasini, è allarme per i ficus di Villa a Mare: "Stanno morendo"

PalermoToday è in caricamento