La fiaccola della pace arriva al Civico: guidata da Sergio Davì attraverserà i padiglioni dell’ospedale

E al padiglione 24 si inaugura la mostra "Paintings for world peace and harmony" di Sri Chinmoy, voluta da Elena Foddai

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Domani mattina la fiaccola della pace, giunta a Palermo l’8 novembre, attraverserà uno a uno i padiglioni dell’Ospedale Civico. In una sorta di staffetta, guidata da Sergio Davì, che nella sua ultima straordinaria impresa ha raggiunto New York da Palermo in gommone, penetrerà nei luoghi di sofferenza, come ha sottolineato la professoressa Elena Foddai “portando pace, speranza, forza, coraggio. Portando, nel cuore di ciascuno, malati, parenti e personale medico e paramedico, principalmente, una luce di speranza che non deve mai spegnersi nei cuori sofferenti dell’umanità”.

A conclusione di questa staffetta, cui si alterneranno anche alcuni soci del club Rotary Palermo Montepellegrino, guidati dal suo presidente Filippo Cuccia, al Padiglione 24 sarà inaugurata l’esposizione dei “Paintings for World Peace and Harmony” di Sri Chinmoy. Esposizione che si inserisce nel progetto creato, voluto e realizzato dalla psicologa Elena Foddai, denominato “E l’arte salverà il mondo…”. Un progetto che caratterizza l’azione umanitaria del Club Rotary Palermo Montepellegrino. Questa grande manifestazione, oltre ad avere una forte connotazione sociale, intende promuovere l’integrazione tra i popoli perché "l’arte di Sri Chimnoy - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - ricorda che la vita è un cammino e Palermo è una città in cammino per la pace ..." .

Il tedoforo degli oceani, così insignito dalla Pisa Run, Sergio Davì sarà presente all'inaugurazione della mostra al reparto oncologia del Civico, con inizio alle 12. La Sicilia, quale terra di crocevia e incontro di popoli, celebra questa conquista di pace unica al mondo con la grande mostra “Paintings for World Peace and Harmony” di Sri Chinmoy fondatore della Peace Run. L’artista ha dedicato i suoi dipinti alla pace nel mondo e all’armonia tra i popoli. Sono quadri quindi creati con la speranza di potere aiutare e rafforzare un progresso umano verso la consapevolezza nella coscienza di ciascun individuo di essere cittadino del mondo e parte di una famiglia-mondo. Molte di queste tele sono già state esposte al “Carrousel du Louvre”, a Parigi, nel 2006. Nelson Mandela disse dei Paintings for World Peace and Harmony: “Dentro ognuno di noi si nasconde il potere di costruire un mondo di rispetto per le fedi, culture e tradizioni di ciascuno…Questa è la grande causa di un mondo di Pace…a cui questi quadri sono dedicati…”.

Fra i tanti luoghi che hanno ospitato la mostra segnaliamo: l’Espace Miro Unesco Parigi, Mall Gallery Londra, Sydney Opera House, Art Gallery Londra, Carnegie Hall Londra, National Art Center Ottawa, Buckman Hall NY e siti istituzionali: City Hall di Oslo, Senate Foyer a Canberra, sede del Parlamento in Ucraina, la sede dell’Onu a NY e al Palais des Nations a Ginevra. Hanno una permanente esibizione di originali di Sri Chinmoy al Victoria and Albert Museum di Londra, all’Unesco di Parigi, al Museo Modern Art di San Pietroburgo, al Centro Belle Arti Venezuela e al Museo di Storia Moderna della Russia a Mosca.

Un grande artista che Palermo accoglie per rilanciare, dalla città simbolo dell’accoglienza e della solidarietà, un messaggio di Pace. “Tutte le nazioni sono pellegrine, eterne pellegrine, che viaggiano sulla stessa strada, la strada dell’eternità… Se le nazioni che sono davanti possono nutrire ed energizzare quelle che sono rimaste dietro, allora chi è in ritardo nello sviluppo potrà facilmente mantenere il passo con le nazioni che stanno davanti. Ogni nazione è un membro del corpo universale. Ogni membro è necessario, essenziale e indispensabile. Ogni nazione rappresenta la speranza dell’umanità, la promessa dell’umanità e il progresso dell’umanità manifestato in un modo unico” afferma Sri Chinmoy, nel corso del suo ultimo intervento alle Nazioni Unite. “In misura, capacità e ricettività non tutte le nazioni possono avere lo stesso status. Ma ogni nazione è come una goccia, una flebile goccia o una potente goccia, nel vasto oceano della divina e fruttuosa coscienza. Sono tutte le gocce combinate insieme che fanno l’oceano. Inoltre, è lo stesso oceano che manifesta e appaga la sua esistenza attraverso le differenti gocce, piccole o grandi che siano” continua Sri Chinmoy. “Il diritto alla felicità è un diritto umano? Quando il cuore è felice, esso abbraccia il mondo intero. Quando la mente è felice, essa accetta il mondo come suo proprio. Quando il corpo è felice, esso serve il mondo nel modo in cui il mondo vuole essere servito. Il diritto alla felicità è un diritto umano? Senza alcuna esitazione mi perfetto di rispondere a questa domanda in modo affermativo”.

L’Ospedale Civico sarà il luogo simbolo per rilanciare un messaggio di pace che non deve e non può morire sotto il peso dell’indifferenza, dell’odio, della ripulsa, della negazione costante della verità umana e della verità. Perché “La Verità è bellezza… La Verità è pace… la Verità è potere… la Verità è compassione…”.

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