Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Sarà un Festino con i botti, la Santuzza sorvolerà la città: "Palermo riprende il suo cammino"

Lo spettacolo pirotecnico prevede, anche per evitare la concentrazione di folla al Foro Italico, il coinvolgimento di diverse borgate tra cui l’Acquasanta, l’Arenella e Sant’Erasmo. Sopra il carro un cavo di alimentazione aereo consentirà l’accensione delle luminarie

Orlando (al centro) alla presentazione del Festino

E’ stato presentato questa mattina nel Palazzo Arcivescovile il programma del 397° Festino di Santa Rosalia. Una ricorrenza che anche quest’anno, nel lento periodo di ripresa dalla pandemia da Coronavirus, non vedrà sfilare il carro trionfale della santa patrona della città lungo il Cassaro, il 14 luglio, ma che vedrà ugualmente la presenza del carro, sebbene in modalità differente.

La notte del 9 luglio il carro restaurato verrà spostato da piazza del Parlamento ai Quattro Canti. Qui resterà fino al 15 luglio. Sopra il carro un cavo di alimentazione aereo consentirà l’accensione delle luminarie, che verranno accese anche lungo tutto il Cassaro (da Porta Nuova a Porta Felice) e che attraverseranno piazza Monte di Pietà, già a partire dal 10 luglio. In tutto saranno 65 mila lampadine a led.

I giochi pirotecnici saranno a carico dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale e si terranno, come di consueto, la notte tra il 14 e il 15 luglio. La sera del 14 luglio, alle 20.30, tra via Matteo Bonello e il sagrato della Cattedrale, prenderanno vita due diverse installazioni luminose en plein air intitolate “Rosalia, Luce mia” a cura degli artisti Sergio Caminita (Repetita Iuvant) e Anna Cottone (In Lucem). Ad organizzare l’evento, prodotto da prodotto da Stefania Morici, sono Cialoma eventi, associazione Arte mediterranea e Arteventi di Stefania Morici, con il sostegno di Io Compro Siciliano. Gli interventi di restauro del carro trionfale della santa, costruito nel 2019 dai detenuti della casa circondariale Ucciardone di Palermo, sono stati affidati dall’amministrazione comunale alla Vm Agency di Vincenzo Montanelli.

Alla cerimonia di presentazione anche Leoluca Orlando: "Una grande festa che è espressione di libertà dalla paura. E l'unico modo per liberarsi dalla paura e avere cura degli altri e di se stessi. Dunque rivolgo un forte appello a vaccinarsi perché, in questo tempo, proprio vaccinarsi significa prendersi cura della comunità. La vaccinazione è fondamentale per uscire definitivamente dal tunnel della pandemia. Proprio in occasione del Festino, il 14 luglio, il Museo archeologico regionale Antonino Salinas ospiterà coloro che vorranno vaccinarsi. Un'iniziativa importante che lega l'amore per la Santuzza all'arte, alla cultura e ai valori fondamentali della vita e della salute. Palermo, lentamente, riprende il suo cammino e con questi sentimenti ci avviamo a vivere il Festino". 

Orlando ha proseguito: "Quest'anno il grido Viva Palermo e Santa Rosalia non sarà soltanto del sindaco ai Quattro Canti ma di tutti i palermitani. E' il nostro forte appello alla condivisione. Viva Palermo e Santa Rosalia. Come ogni anno a mezzanotte potremo assistere ai fuochi d'artificio da qualsiasi luogo della città: quest'anno i fuochi esprimeranno la devozione per Santa Rosalia in cinque diversi porti e moli, confermando il rapporto tra Palermo e i suoi porti e il suo mare. I fuochi saranno offerti dal sistema portuale e avranno valore di dono che la stessa vuole offrire alla Santuzza e di omaggio alla Città-tutto porto, a suggello del forte legame privilegiato che le unisce. L’auspicio è che l’offerta diventi una tradizione da ripetere anche nei prossimi anni".

"Ci fa molto piacere – ha detto Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale -
partecipare in maniera concreta alla riuscita del prossimo Festino di Santa Rosalia. Lo spettacolo pirotecnico prevede, anche per evitare la concentrazione di folla al Foro Italico, il coinvolgimento di cinque borgate marinare di cui tre, l’Acquasanta, l’Arenella e Sant’Erasmo. A tutti e tre i rispettivi porti abbiamo dedicato grande attenzione nella nostra programmazione, riqualificandoli e
restituendoli alla città, nel caso di Sant’Erasmo, e lavorando perché presto possano essere riconnessi ai loro borghi, nel caso degli altri due. Un impegno forte che rientra in un quadro di stretta collaborazione con l’amministrazione cittadina, di cui abbiamo sempre sentito la vicinanza, e di volontà di promozione dei territori che insistono sulla nostra circoscrizione. Per dimostrarlo all’intera cittadinanza, anche a quella meno attenta ai cambiamenti in corso nell’area portuale, abbiamo scelto la notte più attesa dai palermitani, quella da secoli consacrata alla devozione verso santa Rosalia. Da non palermitano, ho sperimentato negli anni scorsi quanto la gente senta questo momento. Quindi anche quest’anno, nonostante le restrizioni causate dal Covid, i fuochi saranno all’altezza delle aspettative, con uno spettacolo esteso lungo tutta la costa palermitana”.

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