Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Libertà / Via della Libertà

Cortei, musica e corone di fiori: Palermo celebra la festa della Liberazione

Diversi gli eventi organizzati dall'Anpi. Si inizia al Giardino inglese con la deposizione delle corone alla lapide dei caduti della Resistenza. Presente anche il sindaco Leoluca Orlando

Anche Palermo celebra il 71esimo anniversario della Liberazione. La giornata si è aperta alle 9 al Giardino Inglese, con la deposizione delle corone dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia e delle autorità alla lapide dei caduti della Resistenza di Cefalonia e al cippo di Pompeo Colajanni, il "comandante Barbato" al quale è intestata la locale sezione dellìAnpi. Un corteo ha poi attraversato il centro, da via Libertà a piazza Verdi, dove è in programma il concerto della banda della polizia municipale, seguito dagli interventi del comitato "Verso il 25 Aprile". Successivamente, il corteo si è spostato a Palazzo delle Aquile, dove è stata deposta una corona alla lapide dedicata alla Resistenza. Presente, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando. "Viva l'Italia liberata dal fascismo, viva la Resistenza, viva la Costituzione", ha scritto su Twitter l'assessore alla Mobilità Giusto Catania.

Orlando ha voluto ricordare la figura del partigiano Placido Armando Follari, lo storico comandante “Otello”, morto lo scorso gennaio. “Per la prima volta – ha detto  – celebriamo il 25 aprile senza di lui, figura di grande umanità, di fede che viveva l'impegno di liberazione come un impegno umano. In questa giornata di festa, di liberazione dal nazifascismo, bisognerebbe chiedersi dove sono oggi i nuovi genocidi, dove sono le nuove vittime i violenze, delle meschinerie finanziarie e dei nuovi fascismi. Vittime – ha aggiunto – che sono sicuramente i migranti. La città
di Palermo con l'adozione della carta di Palermo e la istituzione della Consulta delle Culture ha voluto lanciare un appello per far sì che nel mondo ci sia una reazione nei confronti dei nuovi fascismi e delle violenze dettate dagli interessi finanziari e dagli egoismi degli stati con la stessa indignazione che nel mondo ci fu per sconfiggere il nazifascismo.
 

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Anpi Palermo Comandante Barbato e il Comitato 25 Aprile hanno promosso anche un'iniziativa in piazza Casa Professa, nel cuore di Ballarò, con testimonianze, laboratori per i più piccoli, dibattiti, artigianato e musica dal vivo. Previsti anche il "pranzo sociale" e una fiera di artigianato a cura di Alab. Alle 17.30 il circolo Arci Porco Rosso ha organizzato un'assemblea sul settantesimo anniversario del suffragio femminile a cura di Udi Palermo e Anpi e nell'area dibattiti la presentazione di “Ci avete condannati innocenti” a cura di Giuseppe Pietramale, con interventi di Maurizio Calà, Giovanni Ruffino, Armando Sorrentino, Giuseppe Carlo Marino. Alle 20 cena sociale seguita dalla musica dei Trees of mint, Federico Doria, Cospiria e alle 22.30 "Io sono un cane - Mandria Tour".

Nell'ambito delle manifestazioni per il 25 aprile, inoltre, 2000 scout lupetti e coccinelle (ragazze e ragazzi dell'età di
11-12 anni) provenienti da tutta la Sicilia si sono mossi in corteo da via Piersanti Mattarella sino a via Notarbartolo, davanti all'Albero Falcone, dove hanno incontrato il sindaco e i familiari di alcune vittime di mafia. “L'impegno civico di questi ragazzi – ha detto il primo cittadino del capoluogo siciliano – è la conferma che la cultura della legalità dei diritti è ormai radicata in tutti noi e sono particolarmente felice che l'entusiasmo di questi ragazzi abbia come teatro la nostra città non più governata dalla mafia, che pur tuttavia continua ad esistere, ed è ormai luogo di uguaglianza, integrazione e solidarietà”.
 

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