Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Escursioni e gite a Ferragosto, i consigli del Soccorso alpino per la sicurezza

Squadre e mezzi pronti a entrare in azione in caso di chiamate al numero unico di emergenza 112. Fondamentale l'uso del Gps e portare con sé l'attrezzatura corretta e la giusta quantità di acqua

In occasione del Ferragosto, che quest'anno coincide con il fine settimana, il Soccorso alpino e speleologico siciliano (Sass) mette in campo tecnici e mezzi pronti ad entrare in azione in caso di interventi nelle zone impervie battute da escursionisti e vacanzieri nonostante le alte temperature. All'aeroporto di Boccadifalco, sia sabato sia domenica, sarà presente una squadra, della stazione di soccorso alpino “Palermo”, pronta ad intervenire nella Sicilia occidentale, con i mezzi di servizio ed eventualmente ad imbarcarsi sugli elicotteri del IV Reparto volo della polizia di Stato, con il quale esiste un consolidato e proficuo rapporto di collaborazione che si è concretizzato negli ultimi 15 giorni in due operazioni congiunte per il soccorso ad escursionisti in difficoltà, prima a Collesano, sulle Madonie, e poi a Filicudi, nelle isole Eolie. 

Le due stazioni "Etna Nord" ed "Etna Sud", presenti nell'area etnea e con un distaccamento di stanza sull'Isola di Stromboli, attivato negli ultimi giorni per il recupero di due turisti in difficoltà, sono pronte ad intervenire a copertura dell'area orientale della Sicilia e delle Isole Eolie, interessate in queste settimane da un'elevata presenza di turisti, attirati in particolare dai continui eventi eruttivi.

Una stazione di soccorso speleologico e una squadra di soccorso in Forra, pronte a intervenire in tutto il territorio, completano il quadro operativo del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico in Sicilia.

Il Sass, in virtù dell'attuale protocollo d'intesa, agisce in stretta sinergia operativa con i militari del soccorso alpino della Guardia di finanza, e collabora attivamente anche con l'82° centro Csar dell'Aeronautica militare di stanza a Birgi (Trapani) e con il Seus 118, di cui è in esclusiva il braccio operativo per gli interventi sanitari ed a rischio evolutivo sanitario in ambiente impervio.

Ricordiamo a tutti coloro che frequentano la montagna in questo periodo dell'anno, e in particolare in queste settimane nelle quali la nostra regione è colpita da ondate di calore che determinano elevati picchi di temperatura e improvvisi incendi boschivi, di evitare le ore più calde e assolate della giornata, di avere sempre nello zaino un'adeguata scorta di acqua, abbigliamento tecnico traspirante, consapevoli del percorso che si sta affrontando, muniti di Gps per conoscere sempre la posizione e comunicarla in caso di emergenza.

Il corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas), in caso di incidenti in montagna, su pareti di roccia, sentieri, gole fluviali, ambienti innevati o in caso di dispersi in ambiente impervio o sotterraneo, è allertabile mediante il Numero unico di emergenza (Nue) 112.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Escursioni e gite a Ferragosto, i consigli del Soccorso alpino per la sicurezza

PalermoToday è in caricamento