La famiglia non è sempre un posto sicuro: la violenza invisibile sulle giovani spose

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ci sono una miriade di motivi per cui, nelle "famiglie" patriarcali, l'anima di molte giovani donne viene conciata così. Ma ancora molte donne non sono consapevoli di essere nella violenza: sentono solo un senso di malessere e di apatia, a cui non sanno attribuirne il motivo. Perché non possiedono gli strumenti di consapevolezza per analizzare quanto accade loro. Quando vi sminuiscono, vi stanno infliggendo lividi profondi nell'anima e stanno cercando di minare in profondità la vostra autostima. Sono i lividi invisibili di quella forma di violenza difficile da smascherare: la "violenza invisibile". In questa giornata commemorativa vorrei essere di sostegno a tutte le donne, che si trovano in queste condizioni socialmente leggittimate di "violenza invisibile" e che se ne rendono conto, purtroppo, soltanto dopo il matrimonio o dopo il parto. Quando diventano madri.

Il mio messaggio si rivolge alle donne, ridotte psicologicamente così dalla mancanza d'amore -spero sia chiaro- di chi sta al loro fianco. A tutte quelle sposine che hanno ricevuto diamanti, anelli o altri regali preziosi, sempre efficaci a "coprire" il reale trattamento che sta per ricevere una giovane sposina alle soglie dell'ingresso in una "famiglia" patriarcale. Diamanti o perle in cambio del maltrattamento della vostra anima. Cornucopie e gioielli in cambio della vostra sottomissione e del vostro comportamento remissivo nei confronti del marito e in special modo nei confronti della suocera e dei parenti di lui, che si permettono addirittura di "definire chi siete", come "dovete essere" e giudicano (guarda caso sempre male) ogni vostro passo di mogli o madri, disprezzando tutto di voi: da come allattate a come vestite fino a come respirate. Per alcune donne il matrimonio può diventare un incubo. Se uscirete dai loro binari rigidamente imposti, se sarete voi stesse o semplicemente sarete indipendenti nelle vostre scelte, è molto probabile che in una famiglia patriarcale la vostra anima e la vostra sensibilità saranno ridotte così, come vedete in queste foto.

Senza alcun riguardo per voi. Senza quell'affetto che sognavate di trovare nel matrimonio. Lividi profondi, ma invisibili, che nessuno vedrà. Negheranno persino di averveli inflitti, facendo passare voi per impazzite. Un classico. Non rimanete in silenzio. Il silenzio alimenta la violenza: i panni sporchi della violenza invisibile si lavano in piazza, l'unico modo per fermarla e contrastarla. Nessuno vi costringe a recitare la parte delle spose felici. Cominciate a volervi bene. L'Amore è un'altra cosa. 25 novembre - Giornata Internazionale contro la violenza maschile sulle donne “C’è un solo modo di cambiare un uomo violento, cambiare uomo” #volersibene #laviolenzainvisibile #violenzaverbale #violenzapsicologica #suocereprepotenti #cognategelose #quandovedounabitodasposavomito #iohodettoNO

Dottoressa Sabrina Falzone Critico e storico dell’arte (Foto: campagna APAV contro la violenza domestica)

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