Falsomiele, trasforma il salotto in una serra con 189 piante di marijuana: arrestato

In manette un giovane di 29 anni. L'appartamento di circa 100 metri quadrati attiguo a quello in cui risiede era interamente utilizzato per la coltivazione. La droga, immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa cinquantamila euro

Le piante sequestrate dai carabinieri

I carabinieri del nucleo radiomobile hanno sequestrato ben 189 piante di cannabis sativa, coltivate con cura nell'abitazione di un incensurato nella zona di Falsomiele. In casa di D.M.G., 29 anni, i militari hanno trovato una vera e propria serra con arbusti alti fino a 180 centimetri.

Transitando nei pressi dell’abitazione del giovane, in via Casuzze, i militari dell'Arma hanno notato uno strano "viavai" di giovani un forte odore di marijuana che dall’abitazione si sentiva fino in strada. Uan volta in casa ecco una serra in piena regola, ricavata in uno dei quattro appartamenti del villino nel quale il ragazzo vive con la propria famiglia. "L'appartamento di circa 100 metri quadrati attiguo a quello in cui risiede - spiegano i carabinieri - era interamente utilizzato quale serra artigianale, con le piante in vaso stipate in ogni angolo del grande salone, mentre i vani laterali fungevano da essiccatoio e da magazzino per i materiali di volta in volta impiegati". 

Presente anche un vero e proprio sistema di coltivazione, illuminazione (con 40 lampade alogene da 600 watt) e concimazione sul modello utilizzato per le coltivazioni intensive, tanto da rendere non semplice l’inventario di quanto successivamente sequestrato. Tutto lo stupefacente è stato inviato al laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale per le analisi quantitative e qualitative della sostanza, ormai pronta per il raccolto. Secondo una prima stima, una volta sul mercato avrebbe fruttato circa 50.000 euro. Trovate anche piccole piantine già predisposte per il nuovo raccolto.

Il 29enne, così come i familiari, è stato anche a denunciato con l’accusa di furto aggravato. Ad alimentare tutta quella serra, con consumi ingentissimi di energia elettrica, era un impianto molto potente realizzato dal ragazzo, alimentato mediante un allaccio abusivo alla rete elettrica. il giovane adesso si trova al Pagliarelli.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scene da far west ai Danisinni, sparatoria in strada: tre feriti, coinvolta una ragazza

  • "Battute sui siciliani": milanese cacciato da un b&b in centro

  • La mafia imponeva i suoi buttafuori nei locali notturni: scattano 11 arresti

  • Suicidio in carcere, detenuto palermitano di 20 anni si toglie la vita

  • I boss decidevano i buttafuori dei locali: ecco i nomi di tutti gli arrestati

  • Precipita da una balconata: grave giovane palermitano

Torna su
PalermoToday è in caricamento