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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Acqua, 5 le domande per gestire le reti: servizio temporaneamente all'Ato1

C'era tempo fino al 4 febbraio per chiedere l'affidamento provvisorio del servizio. Intanto il Prefetto con un apposito provvedimento ha deciso per questa soluzione momentanea. Gambino dell'Ugl: "Ma adesso si pensi ai lavoratori"

C'era tempo fino al 4 febbraio per chiedere l'affidamento provvisorio del settore idrico e fognario e solo 5 società lo hanno fatto. Ora il passo successivo sarà avviare le procedure di negoziazione. Nel frattempo, in via temporanea, ad occuparsi di questo servizio pubblico essenziale per i cittadini dei 52 Comuni che fino allo scorso 29 ottobre, prima del fallimento, delegavano l'incarico ad Acque potabili siciliane (Aps), sarà l’Ato Idrico Palermo 1.

Lo ha deciso il Prefetto firmando un apposito provvedimento. Margherita Gambino, segretario provinciale dell’Ugl Chimici di Palermo, commenta: “Apprezziamo il grande senso di responsabilità mostrata dall’assessore all’Energia Marino, la Prefettura e il Commissario Ato1 Pa, per avere lanciato un salvagente ai 206 lavoratori ed ai Comuni che avevano espresso con drammaticità, il pericolo di una verosimile interruzione di un Servizio di primissima necessità", scrive in una nota.

Le 5 società che hanno fatto richiesta all'Ato per occuparsi del servizio hanno infatti l'obbligo di avvalersi del personale in carica all'Aps. “Ci auguriamo - conclude Gambino -  che si proceda con celerità all’esperimento della proceduta negoziata, andando oltre le preclusioni preconcette e i proclami elettorali, avendo come unico obiettivo la risoluzione di una delicatissima vertenza che investe territorio, cittadini e lavoratori”.

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