Cronaca

Ex Provincia, la protesta di Cisl e Uil: "No alla spartizione di poltrone e all’attribuzione di mansioni assegnate senza criterio"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Palermo. “Protestiamo contro la spartizione di poltrone e l’attribuzione di mansioni assegnate senza alcun criterio, dando la piena discrezionalità solo a singoli dirigenti”. Così Mario Basile, Margherita Amiri e Salvo Graziano della Cisl Fp Palermo insieme a Toto Sampino, Gaetano Balistreri e Giuseppe Piampiano della Uil Fpl Palermo al sit-in organizzato stamane davanti Palazzo Comitini, sede dell’ex Provincia e oggi Città Metropolitana di Palermo che conta 648 lavoratori”. E precisano: “Sappiamo che si sta puntando all’assunzione di altri tre-quattro dirigenti prima che scada il mandato del sindaco Orlando e che si assegnano mansioni superiori senza regole. Sul nuovo piano di assunzioni abbiamo chiesto un confronto ai vertici dell’Amministrazione ma hanno preferito chiudere, per la prima volta, l’accordo senza i rappresentanti di Cisl e Uil. Chiediamo, quindi, di riaprire la trattativa in maniera trasparente e costruttiva”.

E i sindacati concludono: “Ci aspettavamo una ricognizione delle figure mancanti che tenesse conto prima di tutto delle professionalità interne, presenti nella categoria B e che già svolgono attività fondamentali per l’Ente. Infine sarebbe meglio discutere di progressioni verticali, quindi soluzioni stabili, e non provvisorie della durata di sei mesi”.

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