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Cronaca

Traffico, sanità e istruzione: i palermitani sono tra i più insoddisfatti d'Europa

Lo dice una rilevazione Eurostat, che ha preso in esame 79 maggiori centri urbani in Europa. Il capoluogo siciliano registra il più basso tasso di gradimento da parte dei propri cittadini con Atene e Napoli

Trasporti, ospedali, istruzione e pubblica amministrazione: sono queste le cause dell'insoddisfazione degli abitanti di Palermo. Lo dice una rilevazione Eurostat, che ha preso in esame 79 maggiori centri urbani in Europa.

Palermo, in base ai datti raccolti nel 2015, registra il più basso tasso di gradimento da parte dei propri cittadini. Solo il 67% si ritiene soddisfatto. Insieme ad Atene (71%) e Napoli (75%), il capoluogo siciliano è la sola città Ue dove l'apprezzamento non supera i tre quarti degli abitanti. Un dato che sembra però in linea con la tendenza nazionale.

L'Italia è infatti il Paese con il più basso tasso di gradimento per il sistema di trasporti e per l'amministrazione pubblica, e Palermo, rispettivamente con 14% e 19%, fa registrare le percentuali più basse d'Europa. Anche per quanto riguarda i servizi sanitari e scolastici il capoluogo siciliano si distingue per il basso gradimento dei cittadini: meno del 40% si dice soddisfatto di dottori e ospedali cittadini, mentre appena il 43% apprezza il sistema scolastico. Solo altre due città Ue hanno registrato una percentuale inferiore al 50% sull'istruzione: Bucarest (48%) e Sofia (47%)

I criteri su cui si basa la ricerca riguardano il complesso delle condizioni in cui i cittadini vivono: da una parte, si legge nello studio, le città sono poli di attrazione per le opportunità economiche, educative e sociali che offrono. Dall'altra si confrontano numerose sfide sociali ed ambientali, come la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili e la lotta contro la povertà, la criminalità, il traffico stradale e l'inquinamento.

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