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Al via gli esami di Maturità: robot, natura e progresso le tracce più "amate"

La prima prova scritta ha coinvolto undicimila maturandi a Palermo. A sorpresa, per l'analisi del testo il Miur ha proposto una poesia di Giorgio Caproni. Il ministro Fedeli: "Tracce molto attuali"

La natura nell'arte e nella letteratura, nuove tecnologie e lavoro, robotica e futuro, ma anche disastri e ricostruzione. Inizia così, con tracce variegate e per nulla scontate, l'esame di maturità. La prima prova scritta ha coinvolto undicimila maturandi a Palermo.

Un po' di sorpresa da parte dei ragazzi. Nel "toto tema" infatti i più quotati erano Pirandello e Dario Fo, ma si puntava anche su una riflessione sul sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino a 25 anni dalle stragi. E invece, il Miur ha scelto: una poesia di Giorgio Caproni per l'analisi del testo; i decenni 50 e 60 per il tema storico; nuove tecnologie e lavoro, robotica e futuro, per il tema scientifico; la natura tra minaccia e idillio in arte e letteratura per il saggio breve artistico e letterario. E per il saggio storico politico, spazio a disastri e ricostruzione, tematiche che hanno toccato da vicino il nostro Paese negli ultimi anni.

"Le tracce proposte stamattina - commenta il ministro Fedeli - avevano come filo conduttore il rapporto fra persona e natura, l'equilibrio dinamico tra azioni umane e fenomeni naturali come chiave per affrontare il progresso, inteso come progresso scientifico e tecnologico, ma anche morale e civile. Sono tracce molto attuali, in linea con le sfide che la società contemporanea pone a cittadine e cittadini sul piano dello sviluppo, del benessere da costruire, dell'innovazione, della relazione con l'ambiente e la comunità in cui viviamo, della sostenibilità, nell'ottica dell'attuazione dell'Agenda 2030 dell'Onu". Secondo la titolare del Miur: "Le tracce sono state scelte per consentire a studentesse e studenti di sfruttare il patrimonio di conoscenze acquisite nel loro percorso scolastico per riflettere sui cambiamenti in atto e su come governarli, sulle conseguenze delle azioni di ogni persona, sul senso di responsabilità che ciascuna e ciascuno deve avere all'interno della comunità in cui vive, sulle possibilità di crescita e di lavoro offerte dalla scienza e dal progresso. La prima prova della Maturità 2017 - continua - ribadisce quella che è la funzione propria della scuola: offrire a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi il bagaglio di conoscenze necessario per vivere da protagonisti il loro presente e il loro futuro, per essere cittadine e cittadini attivi e consapevoli''.

Domani si torna in aula per la seconda prova, quella specifica per ogni indirizzo. I ragazzi del liceo classico se la vedranno con la versione di latino, mentre gli alunni dello scientifico faranno i conti con la matematica

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