Emergenza sepolture al cimitero dei Rotoli, il M5S presenta esposto in Procura

Il consigliere comunale Antonino Randazzo contesta la gestione del problema da parte dell'Amministrazione: "Ha utilizzato solo soluzioni tampone". I progetti di ampliamento e la realizzazione di un nuovo forno sarebbero fermi al palo

Esposto in procura per l’emergenza sepolture e la situazione igienico–sanitaria del cimitero dei Rotoli dovuta al grande numero di salme tenute in deposito per la carenza cronica di spazi e area di inumazione disponibili. A presentarlo il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Antonino Randazzo, assistito dall’avvocato Maria Antonietta Falco: “Ci troviamo di fronte a un quadro sconfortante, un'emergenza cimiteriale che non è più un fatto straordinario ma quotidiano a Palermo dovuta ad un immobilismo da parte dell’amministrazione che in questi anni di fronte al grave problema ha utilizzato solo soluzioni tampone come l’utilizzo di sepolture private che il Tar ad un certo punto ha ritenuto soluzioni illegittime in quanto il Comune nel frattempo non ha attivato strumenti ordinari per la risoluzione definitiva del problema generale dei cimiteri”.

I progetti di ampliamento, la realizzazione di un nuovo cimitero e del nuovo forno sarebbero fermi al palo e non si riesce a superare questa decennale fase di emergenza. "Inaccettabile - conclude il consigliere grillino - per un Paese ritenuto civile e culturalmente avanzato. Oltre al danno per l’assenza di degne sepolture per i propri cari defunti anche il probabile danno economico per la condanna del Tar".  

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