Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Rientra la protesta alla Rap, ma per strada ci sono 300 tonnellate di rifiuti da raccogliere

Tregua dei sindacati, i netturbini tornano al lavoro per evitare che l'emergenza possa degenerare. "Lo facciamo per senso di responsabilità". Intanto la città, soprattutto nelle periferie, affoga nell'immondizia: cittadini esasperati bloccano le strade coi sacchetti della spazzatura

La città affoga tra i rifiuti: sono oltre 300 le tonnellate d'immondizia non raccolte dalla Rap. L'emergenza colpisce soprattutto le periferie, dove i cassonetti sono ormai stracolmi e l'immondizia invade le strade. Cittadini esasperati per la mancata raccolta hanno organizzato veri e propri blocchi stradale con i sacchetti di spazzatura.

Per evitare che la situazione possa degenerare, i sindacati hanno raccolto l'appello dei vertici di Rap e, al termine di un incontro che si è svolto oggi pomeriggio, hanno deciso di "astenersi, al momento, da ogni forma di protesta". Così si legge in una nota congiunta diramata dalla Rap assieme a Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel e Filas. I sindacati, che una settimana fa avevano revocato l'accordo con l'azienda sui doppi turni e gli straordinari, "per senso di responsabilità e di rispetto per la città", hanno concesso una tregua.  

"Ciò in attesa dell'esito delle attività intraprese dal primo cittadino in relazione al tempestivo trasferimento dei 16 milioni di euro e dell'intervento della governance aziendale nei confronti di Arera. Non mancherà, dunque, il massimo impegno della Rap, dei sindacati e di tutti i lavoratori  - conclude la nota - affinché venga assicurata la corretta esecuzione delle prestazioni lavorative contrattualmente previste nei limiti delle risorse umane e strumentali oggi disponibili. Ciò al fine di garantire che il servizio di igiene pubblica venga espletato al meglio e scongiurata l'ennesima emergenza sanitaria cittadina".

Emergenza che nei fatti già c'è e che risente anche della mancata approvazione da parte del Consiglio comunale del Pef Tari e delle nuove tariffe. "Una posizione incomprensibile" secondo la Rap e i sindacati. I vertici dell'azienda hanno comunque rassicurato i lavoratori "in ordine alla tenuta economico-finanziaria della società, quantomeno nel breve termine, comunicando l'impegno personale del sindaco per far sì che i 16 milioni di euro dell'avanzo di bilancio siano trasferite entro breve tempo a Rap". 

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