Cronaca

Doppio turno di lavoro per i netturbini di Rap: raccolte oltre 1.100 tonnellate di rifiuti in meno di 24 ore

In aggiunta alla quantità giornaliera d'immondizia da smaltire, sono state tolte dalla strada altre 200 tonnellate. Operai in servizio 9 ore continuative sotto il sole per recuperare l'arretrato. I sindacati: "Abbiamo risposto con i fatti, ora il Comune mantenga gli impegni e i cittadini paghino la Tari. Non consentiremo nessuna privatizzazione"

Più di 1.100 tonnellate di rifiuti raccolti in meno di 24 ore. Dopo la firma dell’accordo sindacale sul doppio turno di lavoro - che obbliga i netturbini di Rap a restare in servizio 9 ore continuative sotto il sole - è arrivata l'accelerazione sul recupero dell'immondizia rimasta in strada in questti giorni d'emergenza.

Oltre la quantità ordinaria giornaliera di 900 tonnellate, ne sono state recuperate altre 200. Con questo ritmo la città dovrebbe essere ripulita entro Ferragosto. "Come sempre i lavoratori rispondono con i fatti" affermano i sindacati di Rap Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel e Filas. "Mentre è in vigore un’ordinanza comunale che vieta l'uscita dei cavalli con temperature superiori a 35 gradi, i nostri equipaggi sono in servizio perennemente".

I sindacati, quindi, puntano il dito contro quelli che definiscono "avvoltoi e profeti di sventura": "Ai fautori della privatizzazione diciamo con i fatti che i lavoratori sono vivi e anche l’azienda. Il servizio pubblico può funzionare con il coinvolgimento concreto di tutti, ecco perché non consentiremo mai alcuna privatizzazione". Mentre, rivolgendosi al Consiglio comunale, lanciano un appello alla "responsabilità": "Sala delle Lapidi agisca fuori da finalità esclusivamente elettoralistiche: la città pulita è un bene di tutti,
questo dovrebbe bastare a chi siede in Consiglio per risolverne i problemi, che sia maggioranza oppure opposizione". 

Ce n'è anche per l'amministrazione comunale, sollecitata da Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Fiadel e Filas a "mantenere gli impegni su extracosti e ricapitalizzazione, senza se e senza". Ai cittadini infine i sindacati chiedono lo sforzo "di pagare tutti la Tari per consentire all’azienda di avere le risorse economiche necessarie per comprare mezzi, fare assunzioni e rendere un servizio efficiente alla città: se continua ad evadere le tasse un cittadino su due, l’impresa resterà sempre ardua. Ci sia più senso civico, la città non è una discarica a cielo aperto dove buttare rifiuti di tutti i tipi in ogni ora della giornata".

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