Cronaca

Emergenza rifiuti in provincia, al via 48 ore di fuoco

In programma venerdì sera un consiglio straordinario a Cinisi, a cui parteciperanno anche i capigruppo di Terrasini. Domenica cittadini in corteo contro la spazzatura e l'aria irrespirabile

Rifiuti incendiati a Terrasini

Quello che si appresta ad iniziare sarà un fine settimana dai toni molto accesi per i comuni della provincia facenti parte della Ato Pa1, interessati ormai da due anni dall'emergenza rifiuti (anche se parlare di emergenza con tempi così lunghi può far sorridere amaramente).

Diverse le iniziative, politiche e cittadine, in programma nelle prossime 48 ore. Un comune più degli altri, quello di Cinisi, sarà il luogo dove si terranno due importanti appuntamenti dai risvolti incerti.

Si comincia venerdì sera alle 21.30 con un consiglio comunale straordinario, a cui parteciperanno anche i capigruppo delle liste del Comune di Terrasini, il cui oggetto di discussione sarà proprio il problema della spazzatura. La situazione continua ad essere fuori controllo. I rifiuti sono ovunque: per strada, compresa la strada statale anche e soprattutto nei pressi dell'imbocco autostradale, e davanti le scuole.

Per non parlare delle zone periferiche. A Cinisi, nei pressi della spiaggia Magaggiari ci sono punti in cui l'immondizia non viene raccolta da oltre due settimane e il passaggio delle auto è ormai impossibile. Oltre ad essere a rischio la salute dei cittadini, in particolare di quelli che in queste aree vivono e che sono costretti a respirare un odore nauseabondo e che come tutti gli altri cittadini pagano la tassa sui rifiuti in cambio di nessun servizio, ad essere a rischio è anche la sicurezza degli automobilisti, in modo particolare di quelli che da lì si trovano a passare ma non sono preparati a ciò che li aspetta.

Sono questi i motivi per cui, si vocifera negli ambienti politici, domani durante il consiglio straordinario gli esponenti delle due opposizioni presenti dovrebbero chiedere alle maggioranze di interloquire con il prefetto affinchè faccia intervenire l'esercito.

Per sapere cosa effettivamente accadrà non resta che aspettare. Forse da questa decisione dipenderà anche la massiccia o meno partecipazione al corteo di protesta che alle ore 10.30 partirà dal cinema Alba, sul Corso Umberto, sempre a Cinisi per raggiungere piazza Vittorio Emanuele Orlando dove ha sede il Municipio.

La manifestazione, organizzata dal Comitato Ripuliamo Cinisi e Terrasini, almeno sui social netwok ha suscitato l'interesse di molte persone. Sono 542 coloro che hanno detto che parteciperanno all'evento pubblicato su Facebook e molti di loro non sono locali ma arriveranno dagli altri comuni limitrofi che stanno vivendo lo stesso problema: Isola delle Femmine, Capaci e Carini. Il comitato ha inoltre tenuto a precisare che non gli "IMPORTA NULLA di un consiglio comunale chiuso, dove i cittadini non possono intervenire. In cui nessun membro istituzionale ci ha invitato e coinvolto, a due giorni dalla stessa manifestazione. Dal consiglio comunale di stasera non dipenderà un bel nulla! Qualsiasi decisione presa non avrà valore, solo intenti e promesse, come oramai avviene da anni. La manifestazione di domenica 13 è e sarà una cosa a parte, una grande corrente di persone di tutta la provincia".

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