Cronaca

Rifiuti, non si ferma l’emergenza Turisti in un mare di immondizia

Protestano ancora contro il Comune i lavoratori dell'Amia. Il Sindaco. "Pronti a istituire un tavolo tecnico con i commissari". Intanto dal centro storico alla periferia la città è invasa da discariche

Discarica all'Oratorio dei Bianchi

Settimana nuova, cassonetti sempre pieni. Continua l’emergenza rifiuti in città. Anche stamattina Palermo si è svegliata tra discariche e cattivi odori. Ma ciò che fa più temere è che la situazione potrebbe peggiorare rispetto alla settimana passata. Perché i lavoratori dell’Amia non ne vogliono sapere di desistere dalla protesta. E continueranno nelle loro assemblee (e nelle sole quattro ore di lavoro) finché non si raggiungerà un accordo con il Comune, che in seduta di bilancio non ha assicurato e garantito le risorse per l'adeguamento del contratto di servizio richiesto dalla gestione commissariale dell’ex municipalizzata.

Intanto in città al momento le attrattive più gettonate dai turisti sono proprio le discariche disseminate a macchia di leopardo. E così si assiste a turisti che al posto dell’Oratorio dei Bianchi fotografano i contenitori che trasbordano di immondizia o a pranzi a menu fisso in via Maqueda comprensivi di “vista su discarica”.

Sulla questione interviene anche il sindaco Cammarata. “E' davvero singolare – si legge in una nota - che i commissari straordinari dell'Amia improvvisamente sentano il bisogno di comunicare i contenuti di una loro nota al ministero dello Sviluppo economico, senza invece sentire il dovere di dare informazioni e comunicazioni ai cittadini e all'amministrazione comunale circa i servizi per lo smaltimento dell'arretrato nella raccolta dei rifiuti. Il Comune - prosegue - ha adempiuto a tutte le obbligazioni che si è assunto nel piano di risanamento e che sono state oggetto di delibera consiliare e di delibera di giunta: l'unico trasferimento non ancora perfezionato riguarda il fondo di Bellolampo, ma come è noto ai commissari straordinari,  il fatto non è imputabile alla nostra amministrazione ma riguarda una questione tecnica che è in corso di soluzione da parte del demanio".

"La nostra disponibilità e il nostro interesse nei confronti di Amia – conclude il Sindaco - è fuori discussione così come l'adempimento di tutti i nostri obblighi. Per il contratto di servizio abbiamo chiesto ad Amia una serie di chiarimenti che ancora attendiamo di ricevere. Nonostante ciò siamo pronti ad istituire un tavolo tecnico così come già concordato con gli stessi commissari straordinari, per valutare l'entità dell'aumento del contratto di servizio, ma questa è un’altra cosa rispetto al piano di risanamento”.
 

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