Cronaca

LETTORI Rifiuti in Provincia, anche gli studenti scendono in campo

Gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" di Terrasini hanno scritto una lettera appello al sindaco per chiedere di mettere in atto una politica ambientale che integri la tutela della salute

Dopo i comitati dei cittadini anche gli alunni dell'Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Terrasini hanno deciso di mettersi in prima fila per cercare di risolvere l'emergenza rifiuti. Per farlo hanno scritto una lettera appello al sindaco con la quale chiedono di mettere in atto "una politica ambientale" che integri la tutela della salute. Eccola:

"Noi, alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, consapevoli che la scuola è considerata protagonista del cambiamento del nostro paese e ciò deve essere seguito da un cambiamento dei comportamenti dei cittadini. Ma considerato il grave momento che stiamo vivendo, poiché il problema dei rifiuti non è da considerare cosa da poco, ma qualcosa che ci coinvolge, che compromette il nostro futuro, anzi per dirla come lo scrittore I. Calvino, ( da La paubelle agreee ).……… Già basta che per qualche giorno uno sciopero degli spazzaturai lasci i rifiuti ammucchiarsi sulle nostre soglie e la città si trasforma in un infetto letamaio, più rapidamente di ogni previsione, restiamo soffocati dal nostro gettito incessante d’immondizia . La corazza tecnologica della nostra civiltà si rivela un fragile involucro, riapre prospettive medievali di decadenza e
pestilenza.

Allora cosa fare? Le soluzioni ci sono, bisogna solamente metterle in atto. In natura non esiste il concetto di rifiuto, solo l’uomo produce rifiuti gli scarti sono tutte quelle
sostanze che per qualità e quantità vengono rifiutati dai cicli biologici. Non si può tornare alla preistoria, però si può fare in modo che i nostri cicli produttivi assomiglino
il più possibile a quelli della natura. Dunque, bisogna differenziare i rifiuti in modo da poterli avviare al riutilizzo o a più razionali tecnologie di selezione o di recupero o di smaltimento. La raccolta differenziata è uno dei metodi più efficaci e sperimentati per ridurre i rifiuti e recuperare i materiali. Essa privilegia la partecipazione attiva dei cittadini e l’innovazione organizzativa.

Ci rivolgiamo all’A.C. che per legge, deve fornire strutture e mezzi per la raccolta differenziata e ci rivolgiamo a tutti i cittadini che devono trasformare se stessi in consumatori attenti e in riciclatori. E’ necessario un’azione di sensibilizzazione con una adeguata campagna di informazione e i Comuni sono tenuti al rispetto delle norme imposte dallo Stato nell’organizzare interventi di recupero attuando la raccolta differenziata. Potrebbero a tal proposito prendere contatti con le varie associazioni quali Corepla, Comieco, Cial, Conai……

Il nostro territorio è compromesso e gli effetti nocivi sulla salute vengono prodotti da qualsiasi sostanza inquinante immessa nell’ambiente. Cerchiamo di rimediare, proteggiamo il nostro ambiente! Alla luce di quanto esposto chiediamo ai destinatari in indirizzo, di mettere in atto una politica ambientale in modo da integrare la tutela della salute e la protezione ambientale, tale da garantire a noi, vostri figli, una ottima qualità della vita".
Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” Terrasini.

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