Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Emergenza rifiuti a Cinisi, raccolta affidata (un'altra volta) all'Agesp

Il primo cittadino ha firmato la seconda ordinanza contingente e urgente con validità semestrale: "Il mio è un atto politico"

Per tamponare l'ennesima emergenza rifiuti a Cinisi, il sindaco Giangiacomo Palazzolo affida un'altra volta il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento all'Agesp, ditta trapanese iscritta nella White list della Prefettura di Trapani. E' la seconda volta da quando il primo cittadino si è insediato nel Comune, meno di un anno fa, che Palazzolo firma un'ordinanza contingente e urgente (ex art. 191 d.lgs. n.152/2006) che permette agli amministratori di intervenire in tema di rifiuti in presenza di una situazione di pericolosità perdurante nel tempo e di affidarsi ad un soggetto terzo. 

Il motivo? La ditta Ecoburgus, che gestisce il servizio di raccolta nei Comuni dell'Ato Palermo 1 (in liquidazione), dal 31 gennaio lo ha interrotto. Da qui l'emergenza e quindi la firma dell'ordinanza che avrà una durata di sei mesi. Verrà interrotta prima - si spiega nel testo dell'atto - nel caso in cui la Servizi Comunali Integrati Spa dovesse riprendere il servizio regolarmente o nel caso in cui dovesse essere aggiudicata la gara per l'affidamento dello stesso all'Aro. C'è dell'altro però. In un'intervista video rilasciata a Tele Occidente il sindaco ci tiene a sottolineare che la sua è anche, e soprattutto, una scelta politica: "Io non sottoscrivo contratti di somministrazione con delle ditte quando si può fare un contratto con la centrale di trasferenza di Alcamo. Io dovevo sacrificare il mio paese, al quale chiedo scusa per questi dieci giorni di disagio perchè non potevo accettare di vivere alla giornata e non potevo accettare che questo sistema dell'Ato continuasse a sopravvivere".

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