Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Emergenza scongiurata, riprende la raccolta dei rifiuti: camion diretti nel Catanese

La protesta dei sindaci si è placata alla notizia che sarà possibile conferire il biostabilizzato nella discarica di Sicula Trasporti. Intanto si attendono i risultati dell'incontro Musumeci-Gentiloni sull'attribuzione dei poteri speciali al Governatore siciliano

Trovata una soluzione tampone all’emergenza rifiuti che rischiava di paralizzare la raccolta dell’indifferenziato nei 50 comuni del palermitano. La protesta dei sindaci di ieri a Palazzo d’Orleans si è placata nel tardo pomeriggio alla notizia che Ecoambiente avrebbe potuto conferire il biostabilizzato nella discarica di Sicula Trasporti, nel Catanese. In attesa di aggiornamenti sull’incontro tra il presidente della Regione Nello Musumeci e il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sull’ipotesi di conferire dei poteri speciali al Governatore o di nominare un commissario straordinario, Legambiente ha annunciato una conferenza all'Ars per discutere il problema.

I primi cittadini del Palermitano hanno chiesto comunque ai loro compaesani di continuare a effettuare la differenziata per ridurre al minimo il problema. "Non mettete dentro il sacchetto plastica, vetro, carta, cartone e organico. Differenziate tutto - ha dichiarato il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque - e non acquistate prodotti non scomponibili in parti differenziabili e non progettati per essere differenziati in ogni sua componente". Un po’ come consigliato ieri dal collega Giosuè Maniaci, sindaco di Terrasini. "Ho chiesto lo stesso ai cittadini, ma non è possibile raggiungere il 100%. Nel nostro paese la differenziata è al 60%, ma ci sono comuni che non l’hanno neanche iniziata e sono nei guai completamente".

Per studiare eventuali alternative Legambente ha convocato una conferenza stampa all’Ars, programmata per il martedì 23 gennaio alle ore 10.30, dove parallelamente l’assemblea siciliana discuterà il punto inserito all’ordine del giorno. "Auspichiamo che l'Ars - dichiara Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia - possa intervenire presto legislativamente per rimediare ai danni degli ultimi anni, che hanno visto la totale deresponsabilità nella gestione dei rifiuti in Sicilia. In questo caos di incertezze, dei numerosi appalti e incarichi fatti e affidati da tanti Comuni si sono inseriti ditte opache e interessi malavitosi che bisogna recidere subito. Argomenti di cui si dovrà occupare la prossima Commissione antimafia".

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