menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La tensostruttura dei Rotoli

La tensostruttura dei Rotoli

Emergenza cimiteri, la sovrintendenza: "Tensostruttura dei Rotoli non autorizzata"

Lo ha scritto la neo sovrintendente Selima Giuliano rispondendo a una richiesta avanzata dal gruppo della Lega a Sala delle Lapidi. I consiglieri del Carroccio: "Il camposanto è diventato una vergogna nazionale, simbolo dello sfacelo in cui Orlando ha ridotto questa città"

La sovrintendenza dei beni culturali non ha rilasciato nessuna autorizzazione per la tensostruttura installata dal Comune al cimitero monumetale dei Rotoli. A metterlo nero su bianco la stessa sovrintendenza in una risposta a una richiesta di informazioni avanzata dal gruppo della Lega al Consiglio comunale.

"Il cimitero dei Rotoli è diventato ormai una vergogna nazionale, simbolo dello sfacelo in cui Leoluca Orlando ha ridotto questa città - dicono i consiglieri del Carroccio Igor Gelarda, Alessandro Anello e Sabrina Figuccia -. Dopo l'intervento dell’Asp per le carenze igienico-sanitarie all'interno del cimitero, dove si trovano senza degna sepoltura quasi 700 salme, adesso anche la Soprintendenza ravvisa delle irregolarità. Nel frattempo le tensostrutture sono diventate due. La neo sovrintendente, Selima Giuliano, ha risposto che nessuna struttura amovibile è stata mai autorizzata per l’occupazione dei viali dell’area monumentale del cimitero. Anzi che non è stata fatta mai alcuna richiesta in questo senso. Nonostante il cimitero dei Rotoli sia un bene storico artistico tutelato e vincolato e quindi l’esecuzione di qualsiasi opera o lavoro al suo interno debba essere autorizzato, così come prevede il Codice dei beni culturali. Non capiamo poi come il sindaco Orlando abbia dichiarato pochi giorni fa, a 'Mi manda Raitre', che stava per  ottenere un nullaosta rapido. Se fino a pochi giorni fa non lo aveva mai chiesto”.

La nuova tensostruttura, al momento vuota, ma che si riempirà in meno di un mese e potrà ospitare altre 200 bare circa. "Il Comune si affida ai 400 loculi prefabbricati, per i quali il sindaco ha chiesto un prelievo di emergenza dal fondo di riserva di 800mila euro - concludono i consiglieri leghisti -. Il pericolo reale è che a fine anno le salme a deposito potrebbero arrivare fino a 4.000 con un cimitero che diventerà pieno di altre tensostrutture della vergogna".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento