Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Rotoli, i militari in soccorso del Comune: l'Esercito pronto a schierare uomini e mezzi per seppellire le bare

Dopo i colloqui del sindaco Orlando con il capo dello stato maggiore, il quarto reggimento Genio Guastatori ha effettuato un sopralluogo preliminare al cimitero di Vergine Maria. Intanto è partito il trasferimento delle prime 12 salme a Sant'Orsola dopo l'accordo dell'amministrazione con le imprese funebri

Il primo trasporto di salme a Sant'Orsola

L'Esercito in soccorso del Comune per fronteggiare l'emergenza delle bare insepolte. A chiedere aiuto ai militari è stato il sindaco Leoluca Orlando, che ieri ha incontrato informalmente il capo di stato maggiore, generale di corpo d'armata Pietro Serino; il comandante delle forze operative Sud, generale di corpo d’armata Giuseppenicola Tota; il comandante del Comando militare Esercito Sicilia, generale di divisione Maurizio Angelo Scardino.

Da questo colloquio è scaturito un sopralluogo preliminare ai Rotoli effettuato oggi da un ufficiale del quarto reggimento Genio Guastatori assieme all'assessore comunale ai Servizi cimiteriali, Toni Sala, e al direttore del camposanto Leonardo Cristofaro. I militari dovrebbero aiutare il personale del Comune e della Reset nelle attività previste nel cronoprogramma per uscire fuori dall'emergenza. L'Esercito ha dato la sua disponibilità a schierare uomini e mezzi, soprattutto per procedere agli scavi necessari alle inumazioni e alla collocazione dei loculi ipogei.

La Reset infatti, che si occupa di queste operazioni, può contare su un solo escavatore. E un altro, al momento guasto, il Comune sta provando a ripararlo. Comune ed Esercito si sono aggiornati a lunedì per un ulteriore sopralluogo. Il coinvolgimento dei militari era stato sollecitato anche dal Consiglio, che ieri ha approvato un ordine del giorno (proposto da Italia Viva con l’adesione dell’amministrazione attiva), che impegna il sindaco a chiedere l’intervento del ministero della Salute e della Difesa per la realizzazione del nuovo cimitero e il trasferimento delle salme.

Stamattina i carri funebri delle ditte aderenti alla Feniof hanno iniziato a trasportare a Sant'Orsola le prime 12 salme che erano toni sala-3 ferme in deposito ai Rotoli. L'associazione degli impresari funebri, come noto, sta collaborando con il Comune dopo aver chiuso un accordo che prevede una cifra simbolica di 100 euro per ogni trasferimento. L'ente Santo Spirito, che gestisce il cimitero privato più grande della città, ha concordato con l'amministrazione comunale trasferimenti a giorni alterni. Nelle scorse settimane il Comune aveva portato con mezzi propri 19 bare a Sant'Orsola.

A coordinare le operazioni stamattina c'erano l'assessore Sala (nella foto a destra) e il presidente provinciale della Feniof, Eugenio Zimmatore. "Il trasferimento delle salme dal cimitero dei Rotoli a quello di Sant'Orsola - ha scritto Sala su Facebook - era uno dei punti del cronoprogramma che abbiamo reso pubblico e che continua a diventare realtà. Vogliamo rispettare i tempi e consentire alla città di tornare alla normalità al più presto, ma serve l'aiuto di tutti".

"Abbiamo condiviso lo spirito dell’ordine del giorno presentato ieri in Aula e votato all’unanimità dal Consiglio, con il quale alcune forze politiche nazionali invocano l’intervento del governo per trovare soluzioni immediate alla questione cimitero - dicono  i consiglieri di Sinistra Comune Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno - ma per affrontare in tempi brevi l’emergenza e dare degna sepoltura alle bare ammassate non servono super poteri e super eroi. Continuiamo ad insistere sulla necessità di tumulare subito, nei posti messi a disposizione dal cimitero di Sant’Orsola, anche le bare che sarebbero destinate all’inumazione. Molte famiglie, infatti, hanno rinunciato all’acquisto di un loculo, nonostante il contributo comunale, per questioni economiche. Un aiuto del governo, dunque, potrebbe tradursi in uno stanziamento di soldi volto a coprire temporaneamente le spese che il Comune dovrebbe sostenere interamente a suo carico, con il rischio di un danno erariale, fino alla realizzazione degli interventi di medio termine inseriti nel cronoprogramma presentato dal sindaco e dall’assessore. Sul piano legislativo poi, per tutto il territorio nazionale e regionale, è giunto il momento di promuovere il superamento dell'attuale normativa, che di fatto mantiene i cimiteri di deposito, per favorire la transizione in cimiteri di rotazione. Infine accogliamo con favore la notizia di un’avvenuta interlocuzione tra il Comune e l’esercito, da noi fin da subito perorata nella certezza che apporterà un importante contributo in termini di forze e di tempi impiegati".

 

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