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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Buche, il Comune senza fondi si affida alle partecipate: soluzioni low cost per tamponare l'emergenza

Amap riparerà i tratti di strada dissestati vicino a caditoie e tombini, Amg dove ci sono tubazioni del gas. La Rap invece interverrà negli assi viari più frequentati: presto un piano delle priorità. Al palo l'affidamento ai privati, Orlando: "Occorre il bilancio". Marino: "Spero che i 44 milioni dell'Apq possano essere reali". Critiche da Iv  

Per tamponare l'emergenza buche, l'amministrazione Orlando si appoggia a tre aziende partecipate: Rap, Amap e Amg. Senza il servizio di manutenzione stradale, tolto a luglio 2020 dal contratto di servizio della Rap, e in assenza del bilancio di previsione, il Comune è costretto a "inventarsi" soluzioni a "costo zero".

In questo contesto di estrema difficoltà, che nasce da notevoli ritardi di programmazione dell'amministrazione, la Rap proverà a incrementare il personale destinato alla manutenzione stradale (oggi sono solo 20 operai) per intervenire "lungo gli assi viari maggiormente frequentati: via Libertà, via Crispi, via Notarbartolo, viale Michelangelo". A riferirlo è l'assessore comunale al Bilancio Sergio Marino, che oggi assieme alla collega Maria Prestigiacomo (competente per materia), ha partecipato ad una riunione con i vertici delle ex municipalizzate.

"La Rap, che ha in campo il pronto intervento, - precisa Marino - entro domani ci presenterà un piano delle priorità per attutire le emergenze, che condivideremo assieme. E nei prossimi dieci giorni sarà chiamata a riparare tutte le buche presenti nelle strade indicate in questo piano. L'Amg invece sistemerà le buche nelle vicinanze dei tratti interessati da tubazioni del gas, dove ci sono scavi in corso o si dovrà scavare nell'immediato. L'Amap infine interverrà laddove ci sono caditoie, tombini o reti di sua competenza". Per gli interventi definitivi, invece, sarà bandita una gara, in regime di urgenza, per l'affidamento ad imprese dotate di macchine 'tappabuchi' che potranno consentire in un mese fino a 600 interventi definitivi.

Così l'emergenza buche è diventata irrisolvibile

"Questo - aggiunge l'assessore - è ciò che possiamo fare al momento per dare risposte ad una situazione già precaria, che nelle scorse settimane è stata aggravata dalle eccezionali piogge che si sono abbattute sulla città". Il vero "nodo" della questione sono i soldi e i ritardi nell'affidamento della manutenzione stradale ai privati. L'Accordo di programma quadro da 44 milioni è fermo. E i soldi sono virtuali. Ad ammetterlo è anche il sindaco Leoluca Orlando: "Dopo l'approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche, occorre che venga approvato il bilancio".

I noti problemi finanziari del Comune, in procedura di pre dissesto, non consentono di chiudere il bilancio. E anche se il riequilibrio dovesse essere approvato ci saranno dei tagli da fare. Ad oggi quindi non si ha quindi contezza delle somme che Palazzo delle Aquile dovrebbe stanziare per la manutenzione delle strade. "Qualcosa metteremo - dice l'assessore Marino - ma nello strumento finanziario del 2022. Spero che i 44 milioni dell'Apq possano essere reali". 

Sull'emergenza buche Italia Viva lancia bordate alla Giunta Orlando: "Prima era per la mancanza del Piano triennale delle opere pubbliche, oggi è per la mancanza del bilancio e domani sarà per la mancanza di chissà cosa: l'elenco delle scuse che il sindaco Orlando prova ad accampare per giustificare il disastro delle buche a Palermo non sembra avere fine. Una sequela di bugie che provano maldestramente a coprire il fallimento di questa amministrazione, incapace di garantire il servizio di manutenzione strade - dichiara il capogruppo di Italia Viva in Consiglio Dario Chinnici - . Il problema esiste da un anno e mezzo e il sindaco si sveglia solo adesso che la città è ridotta a un colabrodo. Orlando faccia un bagno di umiltà e ammetta che è a causa della sua Giunta dei peggiori se oggi siamo in questa condizione, con la città sprofonda nella voragine di una gestione inconcludente".

Mentre il consiglieri di Avanti Insieme Valentina Chinnici e Massimo Giaconia esprimono "soddisfazione" perché l'amministrazione "ha preso in seria considerazione la nostra proposta di elaborare un piano di intervento urgente in stretta sinergia con le partecipate Amap, Amg e Rap, che in questo momento di estrema difficoltà economico-finanziaria del Comune, ci è sembrata l'unico modo possibile per eliminare nell'immediato il pericolo costituito dalle buche nelle strade. Il nostro apprezzamento va alle società partecipate coinvolte per avere dato massima disponibilità. Nell'auspicio che si possa scongiurare il dissesto finanziario, chiediamo all'amministrazione comunale massimo impegno nel portare avanti in tempi brevi l'iter per l'affidamento del servizio di manutenzione straordinaria e ordinaria degli assi viari e pedonali con il metodo dell'accordo quadro".

Articolo aggiornato alle 10,12 del 16 dicembre 2021 con dichiarazione consiglieri Avanti Insieme 

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