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Cronaca

Guasti alla condotta idrica, tecnici ancora all'opera: domenica a secco per mezza città

La chiusura da parte di Enel di alcuni canali dal lago di Piana, resa necessaria da una grave perdita, ha lasciato senz’acqua numerosi quartieri palermitani. Disagi anche per i comuni costieri. Amap al lavoro per cercare di sistemare tutto il prima possibile, ma la situazione non si normalizzerà prima di 24-36 ore

Bandita, Favara, Galletti, Calatafimi Bassa, Basile, Roccella, Uditore, Cruillas, Perpignano alta, Strasburgo, San Lorenzo, Villagrazia, Borgo Molara. Sono i quartieri in cui oggi è stato registrato un "drastico calo della pressione o, per quelli della fascia pedemontana, la sostanziale interruzione del flusso idrico" dovuto ai problemi alla condotta idrica già segnalati per gli invasi Poma e Piana degli Albanesi e per l’acquedotto Scillato.

I disagi erano stati preannunciati ieri dall'Amap: "Tre diverse criticità da tre diverse fonti idriche che alimentano la città stanno determinando un grave abbassamento della disponibilità di acqua per la città di Palermo. Attualmente, dei circa 3.500 litri d’acqua al secondo necessari per la regolare pressione d’esercizio, ne arrivano in tutto poco più di 2 mila".

Oltre al capoluogo per il momento resta "del tutto interrotta la fornitura per i comuni costieri: Villabate, Ficarazzi, Bagheria e Santa Flavia ad est e Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Terrasini, Trappeto e Balestrate ad ovest. Ieri sera è terminata la riparazione della perdita a Cerda (foto principale), sul canale Nuovo Scillato, ed è stato riaperto il flusso. Stasera sarà quindi riaperta la distribuzione per i comuni costieri della fascia est, con possibili ricadute positive anche su Palermo dalla giornata di domani".

All'alba di stamattina gli operai dell’Amap si sono messi all'opera per attivare nuovamente il potabilizzatore dello Jato in uscita dal lago Poma. Sono tuttora in corso le operazioni di pulizia delle condutture dal fango (in video). "Operazioni di cui però - si legge ancora in una nota - non è possibile determinare la durata al momento. Non appena la qualità dell'acqua in ingresso raggiungerà livelli compatibili l'impianto sarà rimesso in funzione. A partire da quel momento, saranno necessarie circa 36 ore prima che l'acquedotto, da Partinico a Palermo, torni in regolare pressione d'esercizio".

Ogni aggiornamento sarà disponibile sul sito www.amapspa.it ovvero telefonando al numero 091.279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 (esclusivamente da telefono fisso).

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