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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Gli avvocati scelgono la continuità: alle elezioni dell'Ordine trionfa la lista guidata da Dario Greco

"Uniti per l'avvocatura" riesce a piazzare 23 dei suoi 25 candidati. Bocciata la proposta alternativa, "Autorevolezza per l'avvocatura", che indicava Giovanni Lima come presidente: neanche un legale del gruppo entra in Consiglio. Altissima la partecipazione al voto

Gli avvocati scelgono la continuità e premiano il lavoro svolto dal Consiglio guidato fino a qualche settimana fa dal presidente Antonello Armetta: la lista "Uniti per l'avvocatura", con stavolta Dario Greco presidente, è riuscita infatti a piazzare ben 23 dei suoi 25 candidati ottenendo la stragrande maggioranza delle preferenze. Non ha convinto dunque la lista alternativa, "Autorevolezza per l'avvocatura", guidata da Giovanni Lima, tanto da risultare lui stesso terzo dei non eletti con 421 voti e da non riuscire a piazzare neppure un consigliere.

E' stato un voto molto partecipato, visto che più della metà dei circa 5 mila aventi diritto, 2.808 tra civilisti e penalisti, ha deciso di mettersi in fila ed aspettare davanti ai seggi allestiti nell'aula magna della Corte d'Appello tra mercoledì e ieri per esprimere le proprie preferenze (in tutto sono state 27.330).

Agius: "Eletti tutti i nostri candidati"

Il più votato è stato proprio Dario Greco (1.573), ma sono ben 6 i candidati della sua lista che hanno ottenuto più di mille preferenze: Massimo Motisi (1.303), Giuseppe Siino (1.231), Antonio Rizzuto (1.121), Valentina Li Mandri (1.031), Alfredo Geraci (1.011) e Valeria Minà (1.011). Tra i 25 consiglieri eletti ci sono poi Teresa Re (967), Fiorella Campagna (945), Maria Saia (detta "Gabriella", con 873 voti), Michele Calantropo (847), Daniele Solli (815), Luciano Termini (808), Ivana Mazzola (807), Marta Barresi (803), Claudia Profera (761), Luca Librizzi (755), Giuseppe Varisco (684), Maria Carla Grimaldi (628), Giovanni Scalia (618), Mario Bellavista (590), Eleonora Zampardi (577) e Lucia Di Salvo (521). Gli altri due consiglieri eletti sono "indipendenti". Si tratta di Vincenzo Sparti (555) e di Fabrizio Dioguardi (553 voti).

Non ce l'hanno fatta, invece, oltre a Lima, anche Alessandro Rossi (487 voti), Daniela Cascio (452), Sergio Vullo (411), Vincenza Ciulla (394), Rosario Di Salvo (332), Daniela Ciancimino (323), Cristina Nicastro (295), Marcello Carmina (270), Mauro Torti (261), Maria Concetta Codiglione (detta "Donatella", 200 voti), Veronica Montalbano (177), Liborio Carroccio (detto "Elio", 168 preferenze), Barbara Sollima (154), Giovanni Lupo (151), Domenico Chinnici (106), Vincenzo Criscuoli (101), Gioacchino Scorsone (101), Loredana Lio (97), Gaspare Celesia (96) e Giovanni Fileccia (91), tutti in corsa con "Autorevolezza per l'avvocatura". Non passano neppure altri 3 candidati che correvano da soli: Matteo Messina (detto "Massimo", 299 preferenze), Massimo Tagliareni (282) e Marco Guerriero (282).

Il nuovo Consiglio dell'Ordine degli avvocati sarà formalmente eletto nella seduta fissata per martedì 17 gennaio.

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