Cronaca

Educazione sessuale e prevenzione del papilloma virus, nelle scuole di Bagheria si fa formazione

Il progetto è coordinato dalla Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva del dipartimento Promise dell’Università e dall'Asp

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

In data 28 febbraio 2023 presso il Liceo Scientifico “G. D’Alessandro” di Bagheria, si è tenuto un incontro con il Dirigente Scolastico, i genitori e i docenti nell’ambito di un “Progetto sulla sensibilizzazione e la prevenzione primaria contro il papilloma virus (HPV)” per studenti delle scuole secondarie della provincia di Palermo e del Distretto di Bagheria.

Il progetto è coordinato dalla Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva del dipartimento Promise dell’Università  e dal Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP 6) di Palermo.

L’iniziativa prevede una serie di giornate formative, che si svolgeranno il 6 e il 7 marzo con gli alunni delle scuole superiori del Liceo ginnasio Statale “Francesco Scaduto” e l’8, il 9 e il 10 marzo con quelli del liceo scientifico “G. D’Alessandro” di Bagheria, nelle quali sarà tenuto un seminario formativo su tematiche di educazione sessuale, prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale e del Papillomavirus in particolare riguardo la vaccinazione anti-HPV.

Al termine dell’evento formativo nelle giornate del 7 (presso il liceo classico) e del 10 marzo (presso lo Scientifico), sarà offerta agli alunni, previa raccolta del consenso informato da parte dei genitori, la vaccinazione anti-Hpv direttamente nella sede scolastica, in cui verrà allocato il camper dell’Asp con all’interno il personale medico e sanitario per la raccolta dell’anamnesi, il caricamento del dato sull’Anagrafe vaccinale e la somministrazione della vaccinazione.

Si tratta di un’importante iniziativa di prevenzione che ha l’obbiettivo di proteggere sia le donne che gli uomini delle prossime generazioni da tutti i tumori Hpv correlati, quali quelli della sfera genitale (e in particolare del collo dell’utero) che quelli che si manifestano in altre sedi (orofaringei).

In merito a ciò riveste particolare importanza la scelta della sede di Bagheria per questa iniziativa, in virtù della bassa copertura vaccinale contro l’HPV riscontrata dall’analisi dei dati regionali sia nell’ASP di Palermo che in particolare nel distretto Bagherese.

E’ importante sensibilizzare la popolazione ad effettuare la somministrazione del vaccino tra gli 11 e 14 anni, non soltanto perché induce un’efficace protezione prima di un eventuale contagio con Papillomavirus, ma anche per la migliore risposta immunitaria riscontrata in questa fascia di età.

La vaccinazione nelle scuole è un’importante strumento di Sanità Pubblica che in passato ha dato grandi risultati in ambito di prevenzione e copertura vaccinale (vedi vaccinazione contro l’epatite B negli anni ‘90) e tuttavia, anche a causa della pandemia da SARS-CoV2, ha subito una battuta d’arresto come peraltro registrato in altre attività svolte in presenza in campo di Sanità Pubblica.

E’ auspicabile una ripresa standardizzata di queste attività, coordinate dalle ASP di pertinenza, al fine di poter recuperare questo importante strumento di prevenzione per la popolazione generale.

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