Educazione alimentare e cultura della legalità, la buona scuola di Gangi

Domani la presentazione al pubblico dei progetti scolastici "Salute e Palato" e "Un mondo migliore" che hanno coinvolto gli studenti dell'Istituto Comprensivo Francesco Paolo Polizzano di Gangi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Domani alle 10.30 presso la Sala Polifunzionale del Comune di Gangi si terrà l’evento conclusivo dei due progetti che nel corso dell’anno scolastico hanno coinvolto le classi di diverso ordine e grado dell’Istituto Comprensivo Francesco Paolo Polizzano. Si tratta nello specifico dei progetti “Salute e palato” e “Un mondo migliore” promossi entrambi in partenariato con il Gal ISC Madonie, l’Unione dei Comuni delle Madonie e con le associazioni Idimed e Isonomia. Il progetto “Salute e Palato” parte dal crescente interesse, anche delle comunità scolastiche, intorno al tema della salute e della corretta alimentazione, fattori questi concepiti non più solo come diritto – dovere del singolo individuo, ma come responsabilità diffusa che chiama in causa la collettività. Il progetto promosso con la collaborazione della Idimed si è sviluppato attraverso diverse attività, fra le quali gli incontri formativi con gli studenti, laboratori didattici con gli alunni della scuola primaria e secondaria al fine di promuovere la dieta mediterranea ed incentivare il consumo dei prodotti agroalimentari madoniti, attraverso la loro conoscenza.

Le diverse tappe del progetto sono state raccolte in un quaderno dell’alimentazione. Il secondo progetto, “Un mondo migliore”, ha avuto quale obiettivo principale quello di far crescere nei ragazzi una visione di vita solidale, fondata sul concetto di giustizia che non può prescindere dalla dignità di ogni singolo individuo. Attraverso il progetto gli alunni dell’istituto comprensivo Polizzano hanno potuto visitare dei beni confiscati alla mafia (come il feudo Verbumcaudo), seguire insieme ai docenti dei percorsi educativi con laboratori teatrali, presentazione di libri, incontri con personalità dedite alla lotta alla mafia e testimonianze dirette, come quella molto toccante con Graziella Accetta, madre del piccolo Claudio, ucciso dalla mafia a Palermo nel 1986. Fra le attività progettuali di maggiore successo anche l’esperimento didattico “Bimbo Italia” con le visite a sorpresa in aula di Nonna Italia (la personificazione della Costituzione), Regoletta e Coraggio. Un riuscito esperimento teatrale per far avvicinare gli alunni della scuola primaria ai principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale. All’incontro prenderanno parte il dirigente scolastico Francesco Serio, le associazioni partner dei due progetti, le docenti Maria Sottile e Nicoletta Lomonaco, referenti dei progetti, gli alunni dell’Istituto comprensivo e le autorità civili e militari del territorio.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento