Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Sicurezza ed edilizia scolastica, la Cisl: "Più di 50 progetti bloccati, avviare i cantieri"

Il sindacato propone di dare vita ad una cabina di regia, che coinvolga oltre alle parti sociali anche enti locali e Liberi consorzi, per monitorare lo stato di avanzamento delle opere e accelerare i tempi. Arcuri: "Nel 2019 appalti per 30 milioni"

La scuola Franchetti in via Amedeo D’Aosta

"A Palermo più di cinquanta progetti di edilizia scolastica sono bloccati per i più svariati motivi: dalla mancanza di risorse agli intoppi burocratici passando per l’insufficiente numero di tecnici negli uffici del comune. Sei cantieri, per un totale di oltre 10 milioni di euro, erano stati inseriti nell’elenco annuale delle opere pubbliche del Comune per il 2017 ma sono ancora fermi al palo". A dirlo è la Cisl Palermo Trapani nel corso di una conferenza stampa nella sede di via Villa Heloise. Il sindacato propone di dare vita ad una cabina di regia che metta insieme gli enti locali e il Libero consorzio per fare il punto sullo stato di progettazione, sull’avanzamento, sui cantieri che possono essere avviati subito e accelerare così i tempi di realizzazione dei lavori.

I cantieri che sarebbero già dovuti partire 

Oltre 600 mila euro sono stati stanziati per ristrutturare l'asilo nido La Mimosa, a Pallavicino, ma l'intervento non è mai partito perchè lo stabile è occupato abusivamente. In gara risultano anche il completamento di sei aule alla scuola elementare Cavallari, in corso dei Mille; lavori di manutenzione e di pronto intervento, per oltre due milioni e mezzo, negli edifici scolastici e gli asili nido delle quinta, sesta, settima e ottava circoscrizione. Inseriti sempre nell’elenco delle opere 2017 anche i lavori di manutenzione e adeguamento per la messa in sicurezza della scuola elementare Whitaker Pascoli di via Zisa e la messa in sicurezza della scuola Franchetti in via Amedeo D’Aosta. "L’amministrazione comunale - comunica la Cisl - sta provvedendo a inserire i lavori nel programma annuale del 2018 perché finora nonostante il progetto esecutivo sia pronto, a mancare è il bando". 

“Si tratta di opere - ha spiegato il segretario Cisl Palermo Trapani, Leonardo La Piana - essenziali sia per la sicurezza e la salute di alunni, docenti e di tutto il personale scolastico, sia per sostenere con l’apertura di nuovi cantieri la ripresa dell’edilizia nel settore della scuola e con questi l’occupazione, e nel contempo per migliorare la didattica e la sicurezza dei plessi scolastici. Una battaglia che porteremo avanti con le nostre federazioni con il volantinaggio nei luoghi di lavoro ma soprattutto con l’interlocuzione con gli uffici competenti e dunque con l’amministrazione comunale per sbloccare e accelerare gli iter dei progetti”. 

“L’edilizia scolastica è stata purtroppo un’occasione perduta – ha detto Paolo D’Anca, segretario generale della Filca Cisl Palermo Trapani – e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: le scuole sono fatiscenti, spesso non in regola con le norme antisismiche e assolutamente obsolete. È una battaglia di civiltà quella di garantire agli studenti, scuole sicure, belle e moderne. Inoltre i lavori previsti metterebbero in moto il comparto delle costruzioni, che dal 2008 ha subito un’emorragia senza precedenti. Al Comune chiediamo di costituire un tavolo permanente per monitorare lo stato di avanzamento delle opere, in modo da superare eventuali intoppi burocratici, utilizzare al meglio le risorse disponibili e far partire tutti i cantieri”.

"Negli ultimi tre anni - replica l'assessore alla Rigenerazione urbanistica e urbana, con delega all'Edilizia scolastica, Emilio Arcuri - l'amministrazione comunale ha speso oltre 30 milioni di euro per l'edilizia scolastica. E ancora 30 milioni è l'importo complessivo dei due poli scolastici nell'area nord e nell'area sud della città previsti dal Patto per il Sud, che andranno in appalto nel 2019. Sono in corso, infatti, le procedure del concorso di idee e di progettazione relative alla costruzione di due nuovi poli scolastici. Analogamente a quanto avverrà per le tre nuove linee tranviarie, per la realizzazione della Green Way e per il progetto 'Luci sull'arte', per un totale di oltre 200 milioni di euro. I due poli fungeranno - prosegue Arcuri - da elementi di connessione con il territorio, contribuendo al miglioramento della qualità del tessuto urbano circostante e avranno requisiti di elevata sostenibilità ambientale, costi di gestione ridotti, attraverso l’utilizzo di elementi di bio-architettura, e dotazioni impiantistiche all’avanguardia ai fini del risparmio energetico. Con riferimento a quanto dichiarato dal segretario Cisl Palermo nell'occasione della conferenza stampa, relativamente a due interventi, i lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento alle norme di sicurezza, igiene e agibilità del plesso scolastico Whitaker-Pascoli e a quelli di manutenzione straordinaria per l’adeguamento alla normativa vigente della scuola media Franchetti - ha continuato l'assessore Arcuri - è doveroso precisare che i lavori di manutenzione straordinaria hanno già concluso il loro iter approvativo e andranno in gara con l'approvazione del bilancio 2018".

"Quanto,poi, affermato relativamente ai cosiddetti problemi burocratici che rallenterebbero il corso delle opere - conclude Arcuri - i funzionari dell'edilizia scolastica, ai quali va l'apprezzamento dell'amministrazione comunale, così come i dipendenti pubblici, applicano esclusivamente le norme sulle opere pubbliche, che da più parti e, opportunamente, si auspica vengano modificate per consentire l'accelerazione della spesa pubblica".

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