Cronaca

"Drugs and help for Lebanon": il progetto per la donazione di farmaci

In un tempo di pandemia causa Covid che ha investito il mondo intero, il Rotaract Palermo Ovest, in partnership con il Rotary Club Palermo Ovest ed il Rotaract Club Palermo Est, hanno realizzato un progetto dal titolo “Drugs and Help for Lebanon” per la donazione di farmaci e presidi medico-chirurgici.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

In un tempo di grande difficoltà sociale causata dalla pandemia che ha investito il mondo intero, il Rotaract Palermo Ovest, in partnership con il Rotary Club Padrino - RC Palermo Ovest - ed il Rotaract Club Palermo Est, hanno realizzato un progetto dal titolo “Drugs and Help for Lebanon” per la donazione di farmaci e presidi medicochirurgici. Il carico è giunto il 4 Aprile 2021 al Rotary Club Beirut Cedars che ne gestirà in trasparenza la distribuzione sul territorio. “Il progetto è nato nell’agosto 2020 - dice Massimo Casamichele, presidente Rotaract Palermo Ovest - in risposta alla catastrofica esplosione che ha avuto luogo pochi giorni prima nel porto della capitale Beirut. Si tratta dell'invio di un carico di farmaci e beni sanitari per un valore complessivo di oltre € 14.200 e sponsorizzato da diversi enti attivi in ambito sociale sul territorio, tra questi l’Associazione Giorgio La Pira - ONLUS, l’Associazione AgisciPalermo ONLUS, la Farmacia Vetro Domenico, la Farmacia Solidale delle Suore Teatine - Villa Nave, la Parrocchia Sant’ Ernesto, l’Associazione Pia Opera infermi poveri a domicilio, l’Associazione APiS Azione Parkinson in Sicilia. Il totale dei contributi in beni è stato pari a circa € 26.000 di cui oltre €16.500 in farmaci e presidi medico-chirurgici. Quota parte di questi, per un valore di circa €2.300 è stato donato all'Associazione Nazionale del Fante Palermo per la re-distribuzione sul territorio in data 7 Dicembre 2020 a causa di alcuni criteri di incompatibilità con i requisiti di importazione. I 400 gilet, nuovi e con etichetta, donati dalla Carlo Pellegrino & C. Spa saranno invece distribuiti ai clochards sul territorio siciliano. L'iter si è rivelato particolarmente complesso a causa della condizione di militarizzazione istituitasi nel Libano, questa avrebbe potuto determinare il fermo del carico alla dogana – essendo beni estremamente carenti sul territorio e rigidamente regolamentati – sino a deperimento. L’eccezionale lavoro del CR ERIC per l’Italia Cesare Scalia ha portato allo sviluppo dei contatti sia Rotaract che Rotary sul territorio, dunque al Rotary Club Beirut Cedars che, in seguito ad un travagliatissimo iter burocratico, è riuscito ad ottenere l’elaborazione dei documenti di importazione in tempi altrimenti impensabili per la condizione sussistente. Sono da annoverare gli eccellenti e continui rapporti di collaborazione che si sono intrattenuti tra il RC Palermo Ovest ed il RAC Palermo Ovest, fattore che unitamente al contributo del RAC Palermo Est ha reso possibile un progetto Rotaract di questo tipo con oltre 110 ore effettive di Servizio. Le stesse sono suddivise in lavori di: Rappresentanza, Relazioni Internazionali, Logistica e Magazzino. Si ricordano inoltre gli amici che hanno contribuito al progetto, i Rotaract Club Palermo Nord, Palermo Parco delle Madonie e Costa Gaia, che prima ancora che economicamente, hanno rafforzato l’animo infondendo fiducia e dunque resilienza alle difficoltà sul cammino". Questa è la vera bellezza della famiglia Rotariana, una rete che dimostra la correttezza dell’affermazione “Rotary Open Opportunities” attraverso l’opera del Service.

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