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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Boccadifalco / Via San Martino

Boccadifalco, trasforma casa in un laboratorio di marijuana: arrestato

In manette - anche per furto di energia elettrica - un pregiudicato palermitano di 42 anni. Scoperta una serra accanto alla camera da letto

L'accusa è di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, furto di energia elettrica e ricettazione. I poliziotti del commissariato Politeama hanno tratto in arresto Giulio Muratore, pregiudicato palermitano di 42 anni del quartiere Boccadifalco. L'uomo è stato pizzicato nel corso di una indagine su una serie di furti di motoveicoli. Gli agenti hanno eseguito una perquisizione in un appartamento di via San Martino che ha dato esito positivo in quanto ha consentito di rinvenire alcuni oggetti di dubbia provenienza, quali parti di ciclomotore e vari accessori. 

Durante il controllo i poliziotti hanno scoperto che tutto l’appartamento, composto da un piano terra ed un primo piano, era stato trasformato in un vero e proprio laboratorio di produzione di marijuana. "In particolare - raccontano dalla questura - in una stanza, accanto alla camera da letto, era stata impiantata una serra adibita alla coltivazione delle piante di marijuana. All’interno erano state posizionate delle lampade a forte emissione di luce, nonché dispositivi utili per mantenere le condizioni ambientali idonee allo sviluppo delle piante". 

Rinvenute 39 piante in totale. Al piano terra è stato inoltre trovato un sacchetto in plastica contenente 260 grammi di marjuana già essicata e pronta alla vendita. I poliziotti hanno poi fatto intervenire il personale dell’Enel che ha verificato come l’appartamento fosse alimentato di energia elettrica attravesro un allaccio abusivo alla rete. Muratore è stato tratto in arresto e portato in carcere.

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