Blitz dei carabinieri, trovate 167 piante di cannabis: arrestati due fratelli di Falsomiele

In manette un 31enne e un 19enne per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e furto di energia elettrica. L'operazione messa a segno dai militari della compagnia di Bagheria è scattata in una villetta di Trabia

Le piante sequestrate

Arrestati per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e furto di energia elettrica. Due fratelli palermitani del quartiere Falsomiele sono finiti in manette a Sant’Onofrio, una frazione di Trabia. In azione i carabinieri della compagnia di Bagheria. Gli arrestati (A.M. le iniziali, di 31 anni e C.M. di 19)  avevano creato all’interno di una villetta,  una serra per la coltivazione “indoor” di marijuana, all’interno della quale sono state rinvenute 167 piante di “cannabis indica” in infiorescenza, di cui una parte già avviata al processo di essiccazione.

"I successivi accertamenti dei militari - dicono dal comando provinciale dei carabinieri - hanno permesso di verificare che per la coltivazione delle piante di marijuana i due fratelli avevano architettato un complesso sistema di illuminazione, aerazione e ventilazione. L’impianto, realizzato artigianalmente, era inoltre alimentato da un allaccio abusivo alla rete di distribuzione elettrica". Dopo l'arresto i due palermitani sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.

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