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Borgo Nuovo, piombano i carabinieri in casa e getta busta con coca e marijuana: arrestata

In manette una 33enne già nota alle forze dell’ordine: i militari erano andati a controllare il suo convivente, sorpreso fuori nonostante i domiciliari. Per entrambi è scattata anche l'accusa detenzione illegale di un’arma clandestina: nell'appartamento i due nascondevano una pistola

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con questa accusa i carabinieri hanno arrestato allo Sperone un 23enne villabatese. In azione i militari della compagnia Piazza Verdi, con l’ausilio del Nucleo Cinofili. Il giovane è stato trovato in possesso di 22 dosi di hashish e di circa 270 euro, ritenuti provento dello spaccio.

Il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di convalida. Altri 630 grammi della stessa sostanza sono stati sequestrati a carico di ignoti. Nel corso del servizio, in collaborazione con i vigili, sono state denunciate sei persone "per i reati di furto di energia elettrica e invasione di terreni o edifici". Nel complesso edilizio controllato sono state identificate decine di persone e sequestrati oltre 200 metri quadri di baracche e manufatti edilizi. Tre attività, un barbiere, un magazzino edile e un market sono state chiuse perché abusive e le derrate alimentari in cattivo stato di conservazione sono state sequestrate e distrutte.

Altri due arresti sono stati messi a segno dalla stazione Palermo Resuttana Colli nel quartiere Borgo Nuovo: durante i controlli di routine ai sottoposti agli arresti domiciliari, i militari hanno notato un 34enne (T.F.) fuori dalla propria abitazione, per poi rientrarvi repentinamente, accortosi della presenza della pattuglia. Appena i militari sono entrati nell’appartamento, la convivente - si tratta di una 33enne già nota alle forze dell’ordine - ha cercato di disfarsi di una busta contenente 35 grammi di marijuana e due grammi di cocaina.

Dopo la successiva perquisizione in casa sono stati trovati una pistola “scacciacani” modificata per esplodere cartucce calibro 7,65, completa di caricatore e quattro colpi, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento e circa 130 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Su disposizione del giudice il 34enne è stato portato al Pagliarelli mentre la donna dopo la convalida dell’arresto, è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I reati contestati, oltre all’evasione, sono la detenzione illegale di un’arma clandestina e di munizioni, nonché di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è destinata al campionamento e al repertamento a cura del competente laboratorio del Comando provinciale di Palermo.

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