Cronaca

"Il dovere della memoria": Palermo, gli anni di piombo e gli omicidi dei "superpoliziotti"

La Licata, giornalista, e Piazzese, scrittore, durante il secondo incontro della rassegna, hanno offerto il loro punto di vista sul tema "L''85, la Squadra Mobile di Palermo piange le sue vittime". A moderare l'incontro Salvatore Cusimano, direttore Rai Sicilia

Si è svolta ieri sera la seconda serata organizzata dalla Questura, nel chiostro della sede di piazza Vittoria, per rievocare attraverso ricordi e testimonianze i 57 giorni intercorsi tra le stragi di Capaci e via d’Amelio. Sono intervenuti all’iniziativa, offrendo il loro punto di vista, il giornalista Francesco La Licata e lo scrittore Santo Piazzese, i quali hanno intrattenuto un’interessata platea di cittadini e poliziotti, raccontando la loro esperienza circa quei tragici eventi, regalando così un momento di approfondimento e di riflessione sul tema del ricordo e della lotta alla mafia. Ha moderato l’incontro il direttore Rai Sicilia Salvatore Cusimano.

Il tema della serata: "L’85, la Squadra Mobile di Palermo piange le sue vittime". Il periodo al centro del dibattito è stato quello che compreso dal 1979 e il 1985, l’anno che ha tragicamente la vita della Squadra Mobile. Nel 1979 venne ucciso Boris Giuliano che sembrava una "figura immortale", come l’ha definita La Licata. Nel 1985 furono assassinati il commissario Beppe Montana e il vicequestore Ninni Cassarà, interpreti di un nuovo modello investigativo. Nel mezzo l’agguato a Salvatore Marino, morto in Questura durante un interrogatorio perché sospettato di avere partecipato all'eliminazione di Montana.

Quello che accadde in quegli anni di fuoco è stato raccontato soprattutto dalla cronaca, ma non sempre i giornali - ha sottolineato La Licata - riuscirono a trovare la giusta linea al fianco dei magistrati e dei poliziotti. L’iniziativa continuerà con altri appuntamenti, ciascuno dei quali dedicato ad un tema legato all’epoca delle stragi di mafia ed agli aspetti socioculturali ad essa strettamente correlati. Gli incontri, aperti al pubblico e visibili in diretta sulla pagina Facebook della Questura di Palermo, avranno cadenza settimanale e culmineranno il giorno della ricorrenza dell’eccidio, seguendo il programma:
 
giovedì 29 giugno - ore 19
"Lo sgomento - Dov’è l’Indio?". Interverranno: il Giornalista Attilio Bolzoni  e il Magistrato Maurizio Agnello;

mercoledì 5 luglio - ore 19
"Il riscatto". Interverranno: il Giornalista Lirio Abbate e lo Scrittore Roberto Alajmo;

mercoledì 12 luglio - ore 19
"La rinascita culturale". Interverranno: la Giornalista Elvira Terranova e lo Scrittore Gaetano Savatteri;

mercoledì 19 luglio - ore 19.30
"Palermo, città normale". Interverranno: i Giornalisti Giovanni Bianconi e Salvo Palazzolo e lo Scrittore Marco Malvaldi.

Modererà gli incontri Piergiorgio Di Cara, vicequestore aggiunto della polizia nonchè dirigente del Reparto prevenzione crimine Sicilia occidentale. 

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