Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

"Ha una gastrite", donna muore d'infarto dopo la diagnosi al pronto soccorso

Secondo quando raccontato dai familiari i medici di Villa Sofia le avrebbero prescritto un farmaco a base di omeprazolo, solitamente consigliato per la gastrite. La Procura ha aperto un'inchiesta. La replica: "La donna ha volontariamente abbandonato l'ospedale"

Aperta un'indagine sulla morte di una donna di 52 anni (S.B. le sue iniziali) deceduta lunedì a causa di un infarto. La donna, poco prima del decesso, è stata accompagnata da un nipote al pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia dove è stata sottoposta a un elettrocardiogramma, dato che lamentava forti dolori al torace. L'esame ha dato esito negativo e la 52enne è stata dimessa.

Secondo quando denunciato dai familiari, i medici le avrebbero prescritto un farmaco a base di omeprazolo, solitamente consigliato per la gastrite, senza effettuare ulteriori accertamenti per problemi cardiaci. Il nipote ha presentato denuncia. Il pm titolare dell'inchiesta, Roberto Tartaglia, darà entro oggi l'incarico al medico legale per l'esecuzione dell'autopsia.    

Questa la versione fornita da Villa Sofia: "La signora si era presentata domenica pomeriggio al pronto soccorso: è stata ammessa immediatamente al triage ed è stata sottoposta ad elettrocardiogramma, ancor prima di essere registrata, per velocizzare al massimo l'iter assistenziale. L’elettrocardiogramma ha dato esito negativo. A questo punto la donna ha volontariamente abbandonato il pronto soccorso lasciando il personale sanitario nella impossibilità persino di effettuare la registrazione dei dati anagrafici e di proseguire l'iter diagnostico con i controlli del caso. La signora ha abbandonato il pronto soccorso insieme al nipote che l’accompagnava". 

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