Cronaca

Donna morta dopo la chemioterapia Convocati i vertici del Policlinico

Il presidente della commissione parlamentare sugli errori e i disavanzi sanitari regionali: "Urgente capire se vi sia stato errore umano e se sia stato determinato dal mancato rispetto di procedure"

La Commissione d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Ssn avvierà un'inchiesta sul caso della donna di 34 anni, Valeria Lembo, alla quale al Policlinico sono stati somministrati 90 milligrammi di vinblastina, una molecola chemioterapica, invece di appena 9 milligrammi come prescrivono i protocolli medici. Ad annunciarlo è il senatore del Pd Ignazio Marino che parla di "un tragico errore", precisando che "sbagliarsi sarebbe stato impossibile se la prescrizione fosse stata affidata a un software".

Il senatore, in una nota, preannuncia che "il nucleo dei Nas afferente alla Commissione avvierà un'istruttoria per raccogliere ogni elemento di informazione utile a ricostruire l'accaduto". E il presidente della commissione, Leoluca Orlando, annuncia la convocazione dei vertici del Policlinico per far ulteriore luce sulla vicenda. "È necessario e urgente - afferma Orlando - capire se vi sia stato un errore umano, a chi sia attribuibile e se sia stato determinato dal mancato rispetto delle procedure". E ha aggiunto: "In base ai particolari emersi dall'indagine interna condotta dai vertici della struttura, riteniamo fondamentale che l'assessore regionale alla Sanità Massimo Russo invii alla commissione che presiedo un dettagliato rapporto sulle fasi del percorso terapeutico seguito".

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