Cronaca Oreto-Stazione / Via Emanuele Paternò

Donna incinta morì in incidente durante corsa in ospedale: assolto il marito in appello

L'uomo era alla guida di una Smart e stava accompagnando la moglie al Policlinico quando ha perso il controllo del mezzo. In primo grado era stato condannato per omicidio colposo a otto mesi

Rosanna Maranzano

In primo grado era stato condannato a otto mesi. Adesso i giudici della corte dell'appello hanno ribaltato la sentenza assolvendo Giuseppe Zito, salito sul banco degli imputati con l'accusa di omicidio colposo. Lui nel settembre 2012 era al volante della sua Smart e stava accompagnando la moglie incinta al Policlinico. Una corsa a tutta velocità perchè la donna era in travaglio. Giunto in via Emanuele Paternò però ha perso il controllo del mezzo, finendo contro il muro di recinzione della strada che costeggia il fume Oreto. Un incidente costato la vita alla moglie Rosaria Maranzano e al piccolo, fatto nascere ma morto alcuni giorno dopo lo schianto in ospedale.

Nel 2016 la condanna in primo grado. Una perizia aveva stabilito che la Smart procedeva superando i limiti di velocità. I giudici della corte d’Appello hanno invece ribaltato la sentenza e il 29enne dello Sperone, difeso dall’avvocato Guido Galipò, è stato assolto perché è stato riconosciuto lo stato di necessità. “E' stata sancita la sua correttezza di padre e di marito – spiega il legale -. Ha fatto il possibile per salvare la moglie da un pericolo”
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Donna incinta morì in incidente durante corsa in ospedale: assolto il marito in appello

PalermoToday è in caricamento