Cronaca Oreto-Stazione / Via Emanuele Paternò

Donna incinta morta durante la "volata" in ospedale, condannato il marito

Otto mesi a Giuseppe Zito per omicidio colposo. L'uomo stava accompagnando la moglie presso la struttura sanitaria quando ha perso il controllo dell'auto in via Emanuele Paternò. Il guardrail, però, non sarebbe stato a norma

Condannato a otto mesi per omicidio colposo dopo l’incidente che provocò la morte di sua moglie e, pochi giorni dopo, del bambino che portava in grembo. Lo ha deciso il giudice monocratico di Palermo per Giuseppe Zito, che nel settembre del 2012 ebbe un incidente con Rosanna Maranzano mentre stavano correndo verso l'ospedale. Alla donna, che poi partorì con il cesareo, si erano già rotte le acque e aveva una forte emorragia. Nessun risarcimento per i genitori di lei che si erano costituiti parte civile nel processo.

Il violento impatto avvenne in via Emanuele Paternò, nella zona di via Oreto, dove Zito perse il controllo della sua Smart a causa di un avvallamento. Secondo il legale difensore, Guido Galipò, le condizioni della donna erano talmente gravi da rendere necessario quanto prima il trasferimento in ospedale. Le condizioni dell'asfalto, tra buche, dossi, cunette e rattoppi, erano pessime. Il guardrail, inoltre, non sarebbe stato a norma, altrimenti avrebbe assorbito l'urto evitando il peggio. La richiesta iniziale dell’accusa nei confronti dell’uomo era di 3 anni.

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