Un macchinario per i piccoli del Policlinico, la donazione dall'Antica stazione di Ficuzza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nella giornata di ieri (9 giugno 2017) c'è stata la cerimonia di consegna di un macchinario, un monitor multiparametrico acquistato dall'Antica Stazione di Ficuzza e donato al Policlinico "Paolo Giaccone", dipartimento di scienze della salute e materno infantile, alla presenza della direzione sanitaria della struttura composta da Giovanni Corsello e Giuseppe Li Voti. Presenti anche i diversi dirigenti della struttura e del reparto pediatrico, il presidente della società "Antica Stazione" Gianluca Castro e la vicepresidente Tiziana Cusimano.

Il macchinario donato è un apparecchio ideale per il monitoraggio agevole ed accurato delle funzioni vitali, sia durante gli interventi chirurgici che ambulatoriali permettendo una rapida ed immediata diagnosi dello stato di salute dei "piccoli pazienti": temperatura, pressione arteriosa, saturazione e ossigenazione del sangue. Questi saranno i dati che il macchinario sarà capace di rilevare in pochi minuti. Una donazione che vuole anticipare la continuità di un progetto importante che va a sostegno della struttura sanitaria della propria città.

Una donazione prova di serietà di una società siciliana presente nel territorio e sensibile alle richieste delle strutture ospedaliere. "Vogliamo essere d'esempio - si legge nella nota - per tutti quelli che vogliono fare qualcosa per la propria città e speriamo di diventare sempre più un punto di riferimento sia per l'ospedale che per l'intero territorio". Il macchinario è stato acquistato dalla struttura ricettiva e poi donato al Policlinico "Paolo Giaccone" grazie a una raccolta fondi organizzata il 5 marzo 2017, con una quota di 5 euro a persona per ogni menù venduto. "L'idea di questa giornata - concludono - nasce dalla volontà di spendersi per gli altri. Il nostro obbiettivo e che eventi di questo tipo possano essere modello di progetto da seguire per tutti noi"

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