Il cuore di Darin continua a battere ancora, gli amici donano tremila euro all'Ail

La somma - a favore dell'Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma - contribuirà a finanziare le cure domiciliari e a realizzare delle case di accoglienza per i pazienti che devono affrontare lunghi periodi di terapia

Darin D'Anna Costanzo

Condivisione è stata la parola chiave della sua vita. Perché, sebbene abbia abbandonato i suoi affetti nel bel mezzo della sua primavera a causa di un raro tumore che lo ha portato via ad appena 35 anni, Darin D'Anna Costanzo amava condividere tutto ciò per cui nutriva una passione, ed erano tante. Dallo sport al mare. Il buon cibo, le passeggiate e anche le serate, ogni occasione gli è stata buona per creare legami. 

E dai legami, dalla condivisione di questa breve ma piena fetta di vita vissuta al massimo, arriva un messaggio di speranza. Un sorriso che prova a stemperare il dolore di questi giorni in cui in tantissimi hanno voluto ricordare quel compagno di scuola o di serate che si è sempre distinto per i suoi modi gentili, per quell'educazione d'altri tempi che non faticava a mostrare attraverso uno sguardo appassionato. Un gruppo di amici di Darin, infatti, ha pensato che il miglior modo per non dimenticare, per custodire stretta la memoria di questi anni insieme, fosse quello di fare una donazione all'Ail, l'Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma. 

E' all'Ail che, proprio oggi, sono stati devoluti oltre 3 mila euro. Una donazione che servirà a finanziare le cure domiciliari che permettono al paziente di convivere con la malattia a casa sua. Ma non solo. Serviranno anche a realizzare delle case di accoglienza vicine ai centri di cura che ospiteranno i pazienti che devono affrontare lunghi periodi di terapia.

Una scelta di amore, speranza, per garantire migliori terapie e maggiore assistenza a tutti quei pazienti che ancora lottano. Chi volesse, allora, può donare (questo il link) e aiutare chi combatte contro questa brutta malattia. Come ha fatto Darin che non ha mai perso il sorriso e il coraggio, neppure quando improvvisamente nella sua vita è arrivato l'inverno, la stagione più difficile. 

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