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La prima prof a ricevere il vaccino, Sabina Alessi, del dipartimento di ingegneria

La prima prof a ricevere il vaccino, Sabina Alessi, del dipartimento di ingegneria

Una prof e il responsabile delle segreterie studenti: ecco i primi vaccinati dell'Università

Hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca nei locali dell’istituto di Igiene del Policlinico: 1.500 le dosi arrivate. Le somministrazioni continueranno oggi e anche il prossimo weekend, il 27 e 28 febbraio. Il Commissario Caltagirone: "L’obiettivo è favorire lo svolgimento delle attività di didattica e ricerca in sicurezza"

La professoressa Sabina Alessi, del dipartimento di Ingegneria, e Massimo Albeggiani, responsabile delle segreterie degli studenti sono i primi vaccinati dell'Università. La campagna vaccinale contro il Covid dedicata al personale docente e tecnico amministrativo e bibliotecario (Tab) dell’Università, che a partire dall’8 marzo saranno impegnati nelle attività didattiche in presenza, è partita ieri, nei locali dell’istituto di Igiene del Policlinico. Si continuerà oggi, dalle 13 alle 18 e anche il prossimo weekend, il 27 e 28 febbraio.

A ricevere le prime dosi del vaccino AstraZeneca sono stati coloro che hanno dato l’adesione e rientrano nella fascia di età tra i 18 e i 65 anni. La programmazione della campagna ha, infatti, tenuto conto fin dalle prime fasi di definizione delle recenti indicazioni fornite dall’Aifa. Per tale vaccino, costituito da un adenovirus vettore, sono previste due dosi come per quelli ad mRNA ma la seconda, contrariamente agli altri, si farà a distanza di tre mesi. Chi riceverà la somministrazione in questi giorni, dunque, effettuerà la seconda nel mese di maggio. La protezione è garantita dopo 12-15 giorni dalla prima dose e si attesta al 73% (100% contro le forme di Covid severe). Sale all’81% dopo la seconda dose. 

“Come azienda ospedaliera universitaria – ha detto il commissario del Policlinico Alessandro Caltagirone – riteniamo che il coinvolgimento della popolazione del nostro ateneo di riferimento sia un’azione importante, parte di un processo comune di salute e interesse pubblico. L’obiettivo è favorire lo svolgimento delle attività di didattica e ricerca in sicurezza, ma anche rafforzare le misure di protezione e prevenzione in favore di coloro che operano negli ambiti e nei luoghi di lavoro afferenti sia alla Scuola di Medicina e Chirurgia sia, in generale, all’Università". 

Ieri sono arrivate le prime 1.500 dosi del vaccino AstraZeneca e la prossima settimana ci saranno le ulteriori consegne per arrivare a vaccinare i circa 3 mila dipendenti dell'Università (di cui circa 400 si sono vaccinati nelle prime settimane della campagna in quanto dipendenti della Aou Policlinico o comunque in quanto frequentano l’Azienda per attività di ricerca o laboratoristiche).

“L’avvio di questa campagna vaccinale – ha sottolineato il rettore Fabrizio Micari – ci dà il senso della rilevanza della sinergia con il nostro Policlinico, parte fondamentale della realtà universitaria, con cui abbiamo lavorato intensamente affinché il personale docente e tecnico amministrativo e bibliotecario del nostro Ateneo potesse accedere nel più breve tempo possibile all’importante opportunità del vaccino”.

Il prossimo weekend V-days

Sabato 27 e domenica 28 febbraio 2021 nell’Edificio 19 (campus universitario di viale delle Scienze) la campagna vaccinale sarà rivolta ai restanti docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca, docenti a contratto e personale Tab under 65 . Durante le due giornate di lavoro, della durata di 12 ore, saranno 10 le postazioni attive che permetteranno di raggiungere un risultato storico per un singolo centro vaccinale regionale non afferente alle Aziende sanitarie provinciali: quello di mille slot di somministrazione vaccinale al giorno. Nei mesi successivi, secondo la tempistica prevista dal piano vaccinale predisposto dalle autorità competenti a livello nazionale e regionale, la campagna sarà estesa alla popolazione studentesca. 

I V-days organizzati e promossi grazie alla sinergia costruttiva tra l’Università e il Policlinico sono volti a favorire e implementare la prevenzione nella popolazione che ogni giorno vive le strutture universitarie. Il personale dell’Ateneo palermitano supporterà gli operatori dell’azienda ospedaliera universitaria per favorire lo svolgimento di tutte le attività logistiche e amministrative che caratterizzano la fase vaccinale.  Anche in questo caso coloro che riceveranno il vaccino potranno contare sulla presenza di personale medico specializzato della Uoc Epidemiologia clinica con registro tumori di Palermo e Provincia diretta dal prof Francesco Vitale e della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva, che li assisterà in caso di necessità nella sala adibita per l’osservazione breve post vaccino. 

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