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Distributori di carburante "fuorilegge": un sequestro e sei denunce

Il nucleo antifrodi della polizia municipale ha effettuato i controlli in diverse zone della città. Su undici impianti, solo tre sono risultati in regola

Un sequestro, sei gestori denunciati per violazioni alla normativa ambientale, sanzioni per un importo totale di circa undicimila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dal nucleo antifrodi della polizia municipale su altrettanti impianti di distribuzione di carburante. Solo 3 impianti su 11 sono risultati in regola. "Gli accertamenti  - si legge in una nota - sono stati avviati su input ricevuto dal ministero dello Sviluppo economico che attribuisce ai comuni il compito dei controlli. Spetta ai gestori, l’obbligo di comunicare i prezzi dei carburanti  sulla piattaforma web del sito ministeriale. Il cittadino può quindi documentarsi sui prezzi praticati nel proprio comune e scegliere il punto vendita che ritiene più idoneo".

Dai controlli è stato accertato che in viale Michelangelo, via Terrasanta e via E. Teodoro Moneta, a Bonagia, tre impianti sono stati riscontrati in regola.

In via Agordat, a Passo di Rigano, la stazione di servizio è stata sequestrata per violazioni alla normativa ambientale, mentre in via Duca degli Abbruzzi le sanzioni sono state comminate per violazioni al regolamento sulla pubblicità commerciale.

In sette impianti, rispettivamente ubicati in via Di Blasi, via Leonardo da Vinci, via Empedocle Restivo, via Omodei, via Marchese di Villabianca e due in via R. Nicoletti, gli agenti - oltre alla mancata comunicazione dei prezzi al ministero e la prevista sanzione di oltre mille euro - hanno riscontrato "ulteriori violazioni con conseguenti sanzioni, per il mancato possesso della certificazione di agibilità, delle autorizzazioni al passo carrabile e la assenza di certificazione Aua, - autorizzazione unica ambientale - prevista dalla normativa vigente, per l’utilizzo degli scarichi e delle acque reflue, per il contenimento delle emissioni, l’impatto acustico  e lo smaltimento dei rifiuti".

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