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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
L'iniziativa

Dispersione scolastica, si conclude Interaction: in 4 anni oltre 2.000 ragazzi coinvolti

Hanno preso parte al progetto in prevalenza ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, con particolare attenzione all’inclusione sociale di chi vive in situazione di povertà economica e sociale, nonché con Dsa e Bes

Oltre 25.000 ore di lavoro, con il coinvolgimento di circa 180 operatori, tra personale scolastico, psicologi, educatori, facilitatori, animatori e un bacino di oltre 2.000 destinatari di cui il 70% minori di età compresa tra 11 e 17 anni, in prevalenza ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, con particolare attenzione all’inclusione sociale di chi vive in situazione di povertà economica e sociale, nonché con Dsa e Bes.

Si conclude dunque con numeri record il progetto "InterAction. Aumentare le competenze per combattere la dispersione scolastica", sostenuto da Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Bando Adolescenza del 2016, afferente al Fondo per il Contrasto alla povertà educativa minorile. Presenti alla giornata conclusiva, che si è svolta al Giardino di Borgo Molara (bene confiscato ed affidato all’Associazione People Help the People), tutti i partner e gli enti coinvolti.

Alla realizzazione del progetto, oltre a People Help the People, soggetto responsabile, hanno contribuito infatti 15 enti del Terzo Settore, sette scuole, di cui due istituti superiori e cinque scuole secondarie di primo grado, l’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento Seas e il Comune di Palermo con il Garante per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

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L'obiettivo è stato quello di favorire il benessere complessivo della persona attraverso attività volte a contrastare la povertà educativa e culturale con il coinvolgimento di tutta la comunità educante del territorio, partendo dall’acquisizione di competenze per contrastare la dispersione scolastica.

"L’attivazione di una comunità educante – spiega Giuseppe Labita, coordinatore del progetto - ci ha permesso di ottenere questi grandi numeri. Un impegno costante votato all’inclusione per combattere la dispersione scolastica ma che ci ha lanciato una nuova sfida: la partecipazione dell’adulto nelle azioni che vedono coinvolti i propri figli. Dove la gestione dei tempi e degli spazi nel rapporto con i figli diventa elemento cruciale per il benessere della famiglia, favorendo la condivisione della responsabilità nei confronti dei figli parte da un continuo dialogo fra i genitori".

Le attività si sono svolte a partire da ottobre 2018 in tutto il territorio palermitano e si sono articolate in un centinaio di laboratori per il potenziamento di competenze, attività ricreative, sportive e culturali, iniziative pubbliche di informazione e sensibilizzazione su tematiche educative, oltre alla riqualificazione di tre biblioteche scolastiche (presso l’Ic Florio San Lorenzo, l’Ic Maneri Ingrassia Don Milani e l’Iis Einaudi Pareto), l’attivazione di un forno scolastico di natura inclusiva e l’istituzione di una Consulta Educativa Intergenerazionale di Comunità.

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