menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La ragazza arriva in ospedale subito dopo l'aggressione in via Candelai

La ragazza arriva in ospedale subito dopo l'aggressione in via Candelai

Via Candelai, pugni al Pop Shock: ragazza finisce in ospedale

Serata ad alta tensione in discoteca. Una giovane è stata colpita al volto: per lei prognosi di 21 giorni, sarà operata. A raccontare come sono andate le cose, a PalermoToday, è stata proprio la vittima

Serata ad alta tensione alla discoteca "I Candelai". II bilancio finale è di due ragazzi - fratello e sorella - in ospedale. Tutto è partito con le classiche scaramucce, poi una giovane è stata colpita al volto da un pugno. A sferrarlo è stato un trentenne, che nel pomeriggio sarà interrogato dai carabinieri. Per la ragazza, arrivata all'ospedale Civico sanguinante, prognosi di 21 giorni: frattura del setto nasale, doppio ematoma in faccia e otto punti di sutura. Sarà operata. E' successo "Ai Candelai" sabato notte. Il contesto è quello, affollatissimo, del PopShock, specializzato nell'organizzazione di feste ed eventi (e capace di attirare centinaia di giovani ogni weekend).

Il sangue e le ferite raccontano l'aggressione subita. La discoteca di via Candelai, zona calda della movida del centro, che si trasforma in un ring. A farne le spese è stata Ylenia Baio, giovane palermitana che vive a Londra e che era tornata da pochi giorni in città per motivi familiari. E' lei a raccontare quello che è avvenuto. Una serata appartentemente tranquilla, due gruppi di amici che entrano "in contatto". Musica alta, spazi stretti, "incroci" pericolosi. "Un gruppo di ragazzi mi ha lanciata in aria, per gioco. Lo avevano fatto poco prima con una loro amica. Mio fratello ha assistito alla scena e si è avvicinato. A questo punto si è 'sganciato' dalla loro comitiva un uomo, che già prima si era "fatto vivo",  il quale ha tentato di colpire mio fratello con un pugno. Lui però si è scansato e il colpo, violentissimo, mi è arrivato dritto in faccia. Subito dopo sono scappati tutti". 

LEGGI ANCHE - VOZZA: "POLIZIA PRESIDI CANDELAI E VUCCIRIA"

Quindi la corsa al Civico. I medici le hanno applicato otto punti di sutura al volto. Una volta giunti in ospedale, il fratello ha accusato un malore, probabilmente per lo stress. "A rendere più doloroso il pugno sono stati anche gli anelli", racconta Ylenia. La prognosi è di tre settimane, dopo altri accertamenti i medici stabiliranno quando intervenire. La ragazza rischia di portare i segni di questa serata per tutta la vita. 

I familiari della giovane hanno sporto denuncia. Sull'episodio indagano i carabinieri, che avrebbero già individuato l'aggressore. Il padre della ragazza si è sfogato così: "L'aggressore è un animale senza dignità. I miei figli - dice - stavano passando una serena serata di musica insieme agli amici. Adesso mi sento crollare. Spero che l'aggressore possa trovare il coraggio di riconoscere il male fatto ai miei figli".

Di seguito la nota diramata dagli organizzatori della serata.
"Lo staff del Popshock - si legge - esprime la sua solidarietà a Ylenia Baio e alla sua famiglia per l'aggressione subita sabato all'interno della serata. È impensabile che una ragazza o un ragazzo escano di casa per andare a divertirsi e si ritrovino invece in un incubo, per colpa di un unico folle gesto. Siamo consapevoli di essere in una città in cui, in un attimo, da una sciocchezza possa scaturire un evento grave. Per questo ci teniamo a ringraziare la sicurezza dei Candelai che tempestivamente è intervenuta per evitare il peggio ed i membri del nostro staff che hanno immediatamente prestato soccorso alla ragazza ferita in attesa dei soccorsi. Come collettivo dedito al divertimento non possiamo che augurare ad Ylenia una veloce guarigione e speriamo che il responsabile, già identificato, paghi le conseguenze del suo gesto. Tutti coloro che frequentano i nostri party ci conoscono, sanno che siamo una grande famiglia e che come una grande famiglia teniamo alla sicurezza, all'incolumità ed al divertimento dei nostri ospiti. Mai prima era capitata una cosa del genere, con tutta la volontà, la forza e la determinazione lavoreremo perché non accada mai più. Questo sabato il Popshock si fermerà, vogliamo avere il tempo di riflettere su quello che è successo. Per fare una festa bisogna essere allegri, questa settimana invece abbiamo il bisogno di essere seri e di avere rispetto. Siamo vicini ad Ylenia, in bocca al lupo per tutto".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento