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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Il declino dell’Addaura Wawe, indagati i vertici: le precisazioni dei gestori

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

In merito all’articolo pubblicato in data odierna i sottoscritti Girolamo La Barbera e Francesco Noto, gestori dell’Addaura Wave, intendono fare le opportune precisazioni. L’attività era regolarmente autorizzata dal 2017 all'esercizio delle attività di intrattenimento musicale e danzante, così come confermato dalla sentenza del Tar di Palermo in data 21/12/2020, che altresì ha portato all'assoluzione dei due gestori e all'annullamento della sanzione amministrativa a suo tempo irrogata.

Il ricorso presentato contro la decadenza della concessione è in attesa di essere trattato nel merito, al momento solo trattato in via cautelare, per cui siamo in attesa della relativa trattazione. Precisiamo che fino al momento della trattazione della cautelare relativa alla decadenza non ci era stato fornito da parte dell'assessorato copia della nota della questura (da noi  richiesta) da cui scaturiva la proposta da parte della Questura della suddetta revoca, facendo venire così meno il diritto alla difesa:

Abbiamo liberato l'area di tutti gli arredi, le attrezzature e la recinzione ad ottobre dell'anno 2020, lasciando soltanto due manufatti (uno in ferro ed uno in legno) in quanto strutture non di facile rimozione. In seguito all'invito allo sgombero dell'assessorato Territorio ambiente, inviato per Pec il 27/09/21 ed in esito alla richiesta di rimessione in termini da noi avanzata, l'assessorato stesso trasmetteva a mezzo Pec in data 22/10/2021 l’ingiunzione di sgombero assegnando il termine di 30 giorni che scadranno il 21/11/2021. Gli eventuali rifiuti presenti o rinvenuti nell'area sono stati abbandonati da ignoti da ottobre 2020 ad ora e non sono di nostra competenza.

In ordine al presunto impiego di lavoratori in nero si precisa che la relativa contestazione, fermamente da noi respinta nelle sedi opportune e non ancora decisa, pretendeva di considerare lavoratori dipendenti dell’Addaura Wave i componenti di una banda musicale e un dj che, come avviene in tutti i locali pubblici, stavano rendendo al momento della verifica una prestazione occasionale. Precisiamo che il giudice ha sospeso in via cautelare l'ingiunzione relativa a questa contestazione. 

Precisiamo ulteriormente, in contrasto con quanto pubblicato, che non vi è stata da parte nostra nessuna occupazione abusiva di nessuna area fatta eccezione per quella regolarmente avuta in concessione. Tale fatto verificabile dai diversi accessi effettuati dalla capitaneria di porto.

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