menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bellolampo ancora out, proseguono i "viaggi" dell'immondizia: a Rap servono 20 milioni

Questa la spesa prevista nel 2020 per lo smaltimento dei rifiuti. Extra-costi che l'ex municipalizzata non è in grado di sostenere. Politica e sindacati si mobilitano. Cisal: "Settima vasca al palo, Regione stanzi le somme necessarie". M5S: "Con il Coronavirus non possiamo rischiare"

Con la discarica di Bellolampo out per raggiunta saturazione e la settima vasca ancora al palo, politica e sindacati si mobilitano per evitare una nuova emergenza rifiuti. Che andrebbe a sommarsi a quella del Coronavirus.

Il rischio c'è, perché - da un punto di vista economico - la Rap non è in grado di sostenere gli extra costi per  i "viaggi" dell'immondizia e il conferimento nelle discariche della Sicilia Orientale. Con Bellolampo fuori causa, la spesa prevista per il 2020 è enorme: circa 20 milioni di euro.

"La Rap continua a garantire il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti indifferenziati trattati da Tmb senza che ancora sia stato individuato il soggetto che dovrà farsi carico di questi extra costi, causati dall’esaurimento e la chiusura della sesta vasca". Così consiglieri e depuati del M5S convinti che, in attesa della realizzazione della settima vasca, occorra "uno sforzo del Comune di Palermo e della Regione per individuare delle somme a sostegno della partecipata. In questa fase di emergenza per il Covid-19, Rap non può assolutamente rischiare di trovarsi i cancelli delle discariche chiuse perché non in grado di potere pagare le fatture con il conseguente blocco del servizio di raccolta rifiuti".

I pentastellati Antonino Randazzo, Giampiero Trizzino e Adriano Varrica stanno predisponendo un'interrogazione "per avere informazioni in merito al cronoprogramma aggiornato per la realizzazione della settima vasca e se si stanno individuando soluzioni fra Comune e Regione per stanziare delle somme a favore della Rap a copertura degli extra costi previsti in questa fase emergenziale".

L'orizzonte non è per nulla sereno, come sottolina Giuseppe Badagliacca (Fiadel-Cisal). Secondo il sindacalista, "l'emergenza Coronavirus rallenterà ulteriormente i lavori per la settima vasca di Bellolampo, costringendo la Rap a trasferire altrove i rifiuti di Palermo per un tempo difficilmente stimabile e con costi esorbitanti. E' necessario che la Regione Siciliana si assuma le sue responsabilità e copra i costi del 2019 e del 2020".

"La Giunta Orlando - spiega Badagliacca - ha approvato martedì scorso una delibera per trasferire alla Rap i 9,7 milioni di euro stanziati in sede di assestamento di bilancio e che consentiranno di coprire gli extra-costi del 2019. Per rendere effettiva l’operazione servirà anche un voto di Sala delle Lapidi, ma ci aspettiamo che la Regione mantenga gli impegni presi e si faccia carico di queste somme che, lo ricordiamo, sono dovute alla mancata realizzazione della settima vasca, i cui ritardi non sono certo imputabili alla città di Palermo. Siamo però preoccupati per il futuro: nel 2020 i costi saranno persino maggiori e non si vede la luce in fondo al tunnel, per questo rivolgiamo un appello alla Regione affinché intervenga immediatamente facendosi carico dei fondi necessari".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento