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Orlando mette la fascia da sindaco ad Andrea De Lisi

Orlando mette la fascia da sindaco ad Andrea De Lisi

"Due ore in bus per andare a scuola", l’ex sindaco junior scrive all’assessore

Andrea De Lisi, eletto baby primo cittadino e studente del Marco Polo, si è fatto portavoce di duemila "colleghi". “Il tragitto del bus 100 è durato quasi più di 2 ore”. Un'altra voce che si unisce al coro di polemiche dei residenti delle periferie “isolate”

Anche l’ex sindaco "junior" invoca l’intervento dell’assessore Catania sul nuovo piano dei bus Amat. I disagi registrati all’indomani della rimodulazione delle linee ha convinto Andrea De Lisi, adesso studente dell’Istituto tecnico per il turismo Marco Polo, a farsi ambasciatore di migliaia di studenti con puntualizzazioni e richieste. "Oggi ho deciso di farmi portavoce di una situazione alquanto deplorevole inerente al trasporto pubblico. Da oggi, primo giorno di scuola, è stato impossibile raggiungerla e tornare a casa. Il tragitto del bus 100 è durato quasi di più di 2 ore".

Un dato che sembrerebbe contrastare quanto dichiarato dallo stesso assessore Catania, che dopo una settimana ha tracciato un primo bilancio e ha dichiarato: "Sono stati ridotti i tempi d’attesa". Ma se questo discorso sembra valido per le linee del centro, dove la frequenza di alcune linee si è ridotta notevolmente, lo stesso non può dirsi per le periferie, dove i residenti hanno storto il naso sentendosi sempre più emarginati e discriminati. E’ il caso dello Zen, di Boccadifalco e della Molara, dove sono state tagliate alcune delle oltre trenta linee sospese dall’Amat.

"Via Ugo La Malfa prima d'ora, tra le fermate di villa Adriana e quelle site appositamente nelle vie, era coperta - continua il baby primo cittadino - da quasi ben 6 linee, dove i ragazzi si andavano a distribuire in base alla loro destinazione. A seguito di questi nuovi cambiamenti, diverse scuole come il Marco Polo, la succursale del Galileo Galilei e un istituto d'Arte, nonchè tutte le scuole limitrofe come il Majorana e il Ninni Cassarà, sono costrette a prendere unicamente una sola linea di bus perlopiù con scarsa frequenza. Ma perché - conclude - non vengono ripristinate la 704 (fino a Villa Adriana) e la 516?”. Interrogativi ai quali l’assessore probabilmente vorrà rispondere nei prossimi giorni.

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