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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca

Sciopero treni, venerdì nero per i pendolari: adesione dell'85%, in circolazione solo 32 convogli su 217

Forti disagi per centinaia di passeggeri alle prese con ritardi e cancellazioni. Il segretario della Fit Cisl Sicilia Giordano: "Trenitalia torni al tavolo di confronto sulla riduzione dei carichi di lavoro e la valorizzazione del personale". Le voci dalla stazione centrale

Venerdì nero a Palermo per i pendolari nella giornata dello sciopero nazionale dei ferrovieri. A incrociare le braccia in Sicilia l'85 per cento del personale di Trenitalia. Solo 32 i treni in circolazione su 217. Un'adesione massiccia, come preannunciato dalle sigle sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal) che hanno proclamato lo stop di otto ore, dalle 9 alle 17 di oggi, venerdì 14 aprile. Garantita solo la fascia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. 

Forti disagi per centinaia di passeggeri alle prese con ritardi e cancellazioni alla stazione centrale. Qui, dopo le 14,30, il cartellone digitale e la voce di Trenitalia annunciano la cancellazione del treno diretto ad Agrigento centrale delle 14,43, di quello per Termini Imerese delle 14,53 e di quello per Punta Raisi delle 15,12. Intorno alle 15,30 seduti in attesa sulle panchine con aria stanca un gruppo di dipendenti pubblici di Montemaggiore Belsito in attesa del treno regionale per Agrigento dalle 13. Portavoce della comitiva il signor Rosario, che da trenta anni è pendolare e si muove in treno per raggiungere il posto di lavoro a Palermo. "I disagi - racconta a PalermoToday - ci sono stati ma come succede ogni giorno. Basti pensare che noi prendiamo quotidianamente la metropolitana che parte dalla stazione Notarbartolo alle 13,30, arriviamo qui alle 13,45 e il treno che dovremmo prendere parte due minuti prima. Abbiamo provato a mostrare le nostre difficoltà a Trenitalia ma senza risultati. Così, ogni giorno, siamo costretti ad aspettare un'ora per soli due minuti. Per non parlare del fatto che spesso nei convogli troviamo l'aria condizionata in inverno e l'aria calda in estate". 

Cancellati anche i treni delle 15,17 e delle 15,23 provenienti da Agrigento, Punta Raisi e Messina. In attesa del convoglio per Termini Imerese anche Rosanna e Marco, mamma e figlio, lei di ritorno dal lavoro, lui da una gita con la scuola. "Non è la prima volta che ci sono scioperi dei treni - racconta la donna - ma questa volta devo dire che l'abbiamo sentito particolarmente. Questa mattina mio figlio mi aveva chiesto se venivo a Palermo con l'auto così al ritorno potevo dargli un passaggio, ma ho deciso di muovermi con i mezzi pubblici perché altre volte sono riuscita comunque a rientrare quasi in orario. Ora vediamo cancellare di ora in ora tutti i treni. Ce n'era uno che stava per partire in direzione Messina verso le 14,30 ma era già affollatissimo ed è ancora lì in attesa". 

cartellone treni cancellati stazione centrale-2

Rassegnate anche due amiche. Rosalba ed Elisabetta, che ci raccontano gli inconvenienti riscontrati in questa giornata di fuoco. "Veniamo da Bagheria - raccontano le due donne - siamo a Palermo dalle 7 di questa mattina. Per fortuna all'andata non abbiamo riscontrato problemi. Ora saremmo dovute essere a casa già per le 15. Sono le 16 e siamo ancora qui". "Ci troviamo costrette - spiega Rosalba - a chiamare i nostri mariti. Il mio lavora di notte e di pomeriggio riposa ma l'ho dovuto disturbare. Daremo un passaggio alla mia amica che arrivata a Bagheria si farà venire a prendere dal suo per arrivare a Termini Imerese. E siamo comunque fortunate perché siamo comunque in zona, mentre altre persone passate di qui in queste ore dovranno fare tragitti molto più lunghi". 

"La forte adesione da parte dei ferrovieri siciliani allo sciopero indetto dalle segreterie nazionali - dice il segretario generale Fit Cisl Sicilia, Dionisio Giordano - deve indurre Trenitalia a tornare al tavolo di confronto, per condividere concretamente soluzioni in tema di riduzione dei carichi di lavoro, valorizzazione del personale e riorganizzazione, che passa dall'esigenza di incrementare il numero del personale mobile, degli addetti alle manutenzioni, vendita e assistenza, sia agli uffici”. 

La prendono con nonchalance e un pizzico di ironia due insegnanti dell'istituto superiore Gregorio Ugdulena di Termini Imerese che con un gruppo di studenti questa mattina hanno partecipato ai matinée del Teatro Biondo e che da ore attendono il convoglio che li riporterà a casa. Accanto alle professoresse, gli studenti con sarcasmo annunciano di volta in volta ogni treno cancellato. "Abbiamo approfittato di queste ore per visitare Palermo - raccontano con il sorriso - per prendere un gelato e godere di un po di sole. Da utenti pendolari non abbiamo mai avuto particolari disagi. E pensiamo che se le categorie scioperano in modo così consistente ci sono sempre delle buone ragioni". 

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