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L'istituto tecnico Filippo Parlatore

L'istituto tecnico Filippo Parlatore

Trasporto disabili sospeso, non va a scuola da 3 mesi: "Ivan, ci manchi"

L'appello dei compagni del ragazzo, che frequenta il quarto anno all'istituto tecnico Parlatore: "Non poterlo avere con noi ci rende veramente tristi", scrivono a PalermoToday. Almeno 20 gli istituti dove manca anche l'assistenza in classe

Ivan è un alunno disabile dell'Istituto tecnico Filippo Parlatore a cui da mesi è stato negato il diritto allo studio. I suoi compagni della IV B hanno inviato a PalermoToday una lettera per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni riguardo alla situazione di grave disagio che il ragazzo è costretto a vivere.

"Intendiamo denunciare - scrive la IV B - la latitanza delle istituzioni che dovrebbero assicurare quotidianamente il trasporto da casa a scuola a tutti i soggetti che ne hanno diritto. Tali istituzioni, invece, disattendono ai propri doveri negando di fatto a questi nostri compagni meno fortunati la possibilità di venire a scuola. Privandoli, pertanto, non solo del loro sacrosanto diritto allo studio, ma anche di un fondamentale contesto di socializzazione, che per molti di loro è anche l'unico". 

I compagni di Ivan non ci stanno e lanciano un appello per "accendere i riflettori su una situazione di grave disagio" che costituisce un vuoto anche per loro in prima persona. "L'assenza del nostro compagno costituisca un vuoto per tutta la classe - spiegano i ragazzi - nel corso degli anni trascorsi insieme, abbiamo imparato ad apprezzare e amare Ivan. Un compagno ed amico speciale, che lotta giorno dopo giorno con una forza incredibile contro la sua malattia. Non poterlo avere con noi per l'ottusità della burocrazia ci rende veramente tristi. Viviamo con malessere il fatto di essere privati di Ivan, di tutta la sua allegria, la bellezza e la ricchezza della sua compagnia e delle lezioni di vita che ci regala ogni giorno". 

Ivan non è il solo studente con disabilità impossibilitato ad andare a scuola dal rientro delle vacanze di Natale. "Almeno venti gli istituti palermitani dove il nuovo anno è iniziato senza assistenza in classe - spiega Antonio Costanza, responsabile provinciale dell'Anffas a PalermoToday - non abbiamo un report fedele, manca una mappatura aggiornata ma i numeri sono questi".

La situazione peggiora se si parla del servizio di trasporto, sospeso in tutti gli istituti. "E' arrivata una circolare retroattiva dell'area metropolitana di Palermo qualche settimana fa - continua Costanza -  che tampona il problema dando alle famiglie un quinto del carburante speso per il trasporto. Ma il problema non è solo economico, stiamo parlando di diritti negati. Inoltre, il contributo che viene offerto alle famiglie è inconsistente. Noi credevamo che si stesse affrontando il problema seriamente, in modo diverso".

Per loro e per tutti i disabili i cui diritti sono spesso negati, giovedì 9 marzo, l'Anffas incontrerà Rosario Crocetta. "Lo stato dell'arte è sconcertante - conclude Costanza - , ogni giorno c'è un problema nuovo e manca una politica unitaria volta a garantire alle persone con disabilità quello che gli spetta di diritto. Il problema non è solo Crocetta, solo anni che tentiamo invano di avere un confronto con la Regione Sicilia. Ci troviamo costretti a passare alle maniere forti". Speriamo, si augurano i compagni di Ivan, che il "sasso gettato nelle acque stagnanti delle nostre istituzioni, possa smuovere qualcosa".

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