Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Pensionati richiamati in ufficio alla Regione: "Nessuna impugnativa a Roma, 11 dirigenti tornino a casa"

Lo rendono noto Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto e Sergio Lucia del Siad-Csa-Cisal, che affermano: "La norma chiesta a gran voce dal nostro sindacato è quindi pienamente applicabile"

"La presidenza del Consiglio dei ministri, nella seduta dello scorso 29 settembre, ha deciso di non impugnare l'articolo 9 della legge 22/2021 che ha sanato la paradossale situazione in cui si sono venuti a trovare tanti pensionati della Regione Siciliana richiamati in servizio per un pasticcio burocratico". Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Angelo Lo Curto e Sergio Lucia del Siad-Csa-Cisal.

“La norma chiesta a gran voce dal nostro sindacato è quindi pienamente applicabile - continuano Badagliacca, Lo Curto e Lucia - e per questo ringraziamo l’assessore alla Funzione pubblica Marco Zambuto e il capo di gabinetto Silvio Cuffaro: tanti dipendenti che sarebbero dovuti rientrare in servizio il primo novembre potranno restare quindi a casa e sollecitiamo la Funzione pubblica a sospendere subito dal servizio gli 11 dirigenti già pensionati e richiamati in servizio, prima di creare un danno erariale. Al danno si aggiungerebbe la beffa".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pensionati richiamati in ufficio alla Regione: "Nessuna impugnativa a Roma, 11 dirigenti tornino a casa"

PalermoToday è in caricamento