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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Dimissioni garante disabili, La Manna: "Ignorata dagli assessori sull'abbattimento delle barriere architettoniche"

L'avvocato venerdì scorso ha rinunciato all'incarico, a titolo gratuito, che ricopriva dal 2019. Oggi spiega i motivi di questa scelta: "Sono stati tre anni di silenzi istituzionali che hanno dimostrato poco interesse verso le famiglie coinvolte"

L'assenza di risposte da parte dell'amministrazione Orlando in tema di barriere architettoniche è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e portato l'avvocato Marcella La Manna a rinunciare all'incarico di garante comunale per la disabilità. A spiegarlo è stata lei stessa nel corso di una conferenza stampa indetta per motivare le dimissioni presentate venerdì scorso

"Ho ricevuto centinaia di email e chiamate di persone che si lamentavano delle barriere architettoniche sparse in città, ma le mie richieste di un maggiore sostegno da parte dell'amministrazione comunale - spiega La Manna - sono andate tutte le volte inascoltate. Scarsa per non dire inesistente la collaborazione con tutta la giunta comunale. Nel dicembre del 2021 - afferma la garante dimissionaria - ho messo nero su bianco la mia frustrazione con una breve, ma molto densa, relazione di fine anno nella quale lamentavo il fatto che alcuni assessori non mi avevano neanche voluto incontrare. A gennaio del 2022 sono ripartita all'attacco per costituire un tavolo permanente per i Peba, i piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche, introdotti da una legge del 1986 che a Palermo è rimasta sempre lettera morta. Dopo questo ulteriore silenzio - aggiunge  -ho convocato l'organismo territoriale, spiegato le mie ragioni, e deciso di rassegnare le mie dimissioni". 

Un incarico svolto a titolo totalmente gratuito, cominciato nel maggio del 2019 che l'avvocato ha deciso di lasciare perché non vuole che "la figura del garante sia confusa con questa Amministrazione inadempiente". "Le mie dimissioni, seppur sofferte, rappresentano - continua - un ultimo estremo atto per dare visibilità alle persone con disabilità e alle loro famiglie, costantemente ignorate". La Manna ha ripercorso in breve le tappe più significative di questo percorso. La prima è stata la riorganizzazione dell'organismo territoriale per la disabilità. "Sin da subito - dice  - mi sono data da fare trutturando ben 4 tavoli tematici, con relativi coordinatori. Un organismo che sono riuscita a dotare di regolamento, che non aveva mai avuto. Ma già pochi mesi dopo avere preso l'incarico, nel dicembre del 2019, mi sono ritrovata costretta a sottolineare in una nota il fatto che l'amministrazione comunale non pubblicizzasse abbastanza l'esistenza del garante". 

A seguire è stato messo a punto il protocollo d'intesa tra Comune, Asp e tribunale per tutori e amministratori di sostegno. "Abbiamo migliorato - prosegue La Manna - un vecchio protocollo del 2012". Poi è scoppiata la pandemia, e la priorità è stata quella di garantire le vaccinazioni dei disabili. "In una lettera aperta al sindaco Leoluca Orlando e al presidente della Regione, Nello Musumeci, ho chiesto maggiore assistenza per tutte queste persone, e le loro famiglie, che avevano difficoltà enormi per vaccinarsi e sono riuscita a fare sviluppare l'app Palermomobilità, che permetteva la rimozione immediata di mezzi che occupavano abusivamente stalli destinati a disabili". 

L'avvocato fa poi il punto di questi tre anni da garante: "Sono stati anni di lavoro, di ascolto, di promozione e sensibilizzazione in materia di integrazione e inclusione sociale delle persone con disabilità, il tutto con le pochissime risorse e la scarsa attenzione che questa amministrazione mi ha rivolto. Ci sono stati troppi, direi pesanti, silenzi istituzionali che hanno dimostrato poco interesse verso il mondo della disabilità e delle famiglie coinvolte. Ringrazio tutti i cittadini impegnati con me e come me ad affrontare il dolore della disabilità purtroppo - conclude - non ascoltato da chi potrebbe alleviarlo". 

La replica dell'assessore

"L'attenzione alle persone con disabilità - dichiara l'assessore alla Cittadinanza solidale, Maria Mantegna - rappresenta per l'amministrazione comunale un costante ed attento impegno per garantire attraverso i servizi quanto necessario. L'Impegno di spesa per l'anno 2021 dell'assessorato alla Cittadinanza Solidale nei 12 interventi ( SAD, Ricovero Inabili,Trasporto, Piani individualizzati etc) rappresenta un costo totale di Euro 11.941.092. In questi anni grazie al confronto realizzato  con il coordinamento e con gli organismi che rappresentano le persone con disabilità si è creata una sinergia ed un dialogo per trovare sempre soluzioni possibili per i diritti esigibili delle persone con disabilità. Mi dispiace molto che la Garante delle persone con disabilità abbia deciso di dimettersi ma il mio impegno è e sarà quello di dare continuità al lavoro avviato in questi anni per continuare a sostenere le persone con disabilità".


 

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