rotate-mobile
Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Libertà / Via Enrico Albanese

Trovato in cella con un lenzuolo attorno al collo, giovane detenuto si suicida all'Ucciardone

Aveva 25 anni e si trovava nel carcere di via Enrico Albanese da settembre dopo una condanna definitiva a 3 anni e 8 mesi per alcune rapine. L'ex avvocato aveva presentato delle istanze per una perizia psichiatrica che però non avrebbe portato a nulla. Il direttore a PalermoToday: "Grande rammarico e massima vicinanza alla famiglia"

E’ stato trovato in cella, con un lenzuolo stretto attorno al collo, e nonostante l’intervento dei sanitari non ce l'ha fatta. Un detenuto di 25 anni, F.M., si è suicidato ieri nel carcere Ucciardone dove era recluso da settembre per una condanna definitiva a 3 anni e 8 mesi. A trovarlo è stato il personale di vigilanza che ha chiamato subito i medici e gli operatori sanitari per provare a rianimarlo.

Dopo l'accaduto sono i carabinieri hanno avviato le indagini ed eseguito i rilievi per cercare di chiarire cosa abbia spinto il giovane a togliersi la vita. Il ragazzo, condannato in via definitiva, aveva anche altri procedimenti penali pendenti e si trovava, al momento del decesso, in una cella d’isolamento. Terminata l’ispezione del medico legale, la salma è stata portata al Policlinico in attesa che il pm decida se disporre l’autopsia.

Gazziano (Dc): "Inascoltate le richieste dell'avvocato del detenuto"  

Il 25enne era stato condannato dal tribunale di Termini per alcune rapine messe a segno in una tabaccheria, una merceria e un bar della provincia palermitana. Circa un anno e mezzo fa l'avvocato che seguiva il ragazzo aveva presentato delle istanze perché venisse eseguita, proprio per timore che potesse farsi male o addirittura suicidarsi, una perizia psichiatrica che però non avrebbe portato al risultato sperato.

Da ottobre scorso il caso era stato affidato a un altro legale che, con un incidente di esecuzione, era riuscito a riunire alcuni procedimenti ottenendo uno sconto e portando la pena complessiva sotto la soglia dei 5 anni. "Esprimo grande rammarico per l’accaduto - spiega a PalermoToday il direttore dell’Ucciardone, Fabio Prestopino - e massima vicinanza alla famiglia in questo momento così difficile. Non posso aggiungere altro".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trovato in cella con un lenzuolo attorno al collo, giovane detenuto si suicida all'Ucciardone

PalermoToday è in caricamento